Debora, la volontaria che salva i cani anziani dal canile: “Non abbiate paura, fatelo anche voi”

L'appello di Debora: "Siate generosi con voi e con loro". Le splendide storie di Nonno Lupo e gli altri, che hanno trovato grazie a questa volontaria una casa e tanto amore

Dal 2012 la calabrese Debora Rizzo fa la volontaria nei canili e quando può è lei stessa a dare una casa a quelli più sfortunati, quelli più anziani e malati che difficilmente troverebbero una famiglia pronta ad accoglierli. Come Nonno Lupo, un meticcio ventenne da lei adottato, entrato in canile quando era cucciolo e destinato a restare lì fino alla fine dei suoi giorni. Le sue foto sulla spiaggia, felice e con la “barba” bianca, erano diventati virali. “Era il più anziano del canile e si stava lasciando andare. Così ho deciso di portarlo via. Ed è rifiorito. Pensavamo tutti che avesse solo pochi mesi di vita invece, per fortuna, è stato con me per più di un anno e mezzo. Si è goduto la vita, compatibilmente con l’età”, racconta Debora al Corriere della Sera.

O come Elia, 19 anni, che adora zampettare in montagna. Debora ha adottato anche Hill, un cane di 11 anni cardiopatico, e Aurora, 14 anni ex fattrice, abbandonata in campagna con un fil di ferro nella pelle.

❤ ONE LOVE ❤ #family #disability #care #old #dog #paraplegic #dogwheelchair #threeleggeddog #disabled #animals #dailypic #photo #instaphoto #picoftheday #dogsofinstagram #love #hope #rescue #mission #home #nevergiveup #neverlosehope #positivevibes ❤

Un post condiviso da Debora Rizzo (@_deborarizzo_) in data:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non tutti sono pronti ad adottare un cane anziano, consapevoli dei problemi che questo può comportare anche dal punto di vista affettivo. “Tante persone decidono di non farli entrare nelle loro famiglie perché hanno paura di soffrire quando questi cani moriranno. Ovviamente è così ma è ancora maggiore la sofferenza quando si sa di averli lasciati a morire in canile - dice Debora - Per cui, non abbiate paura. Siate generosi con loro e con voi: quello che vi daranno è bellissimo. Fidatevi”.

Fonte: Corriere della Sera →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento