Centravanti della Juventus femminile lascia l'Italia e denuncia: troppo razzismo a Torino

Eniola Aluko parla della sua esperienza positiva nella Juventus femminile e denuncia gli episodi di razzismo di cui è stata vittima durante la sua permanenza a Torino. Un problema che riguarda anche il calcio maschile in Italia, sottolinea

Eniola Aluko (sinistra), con la maglia dell'Inghilterra, e Elena Medved, con quella della Russia, durante una partita a Linkoping, Sweden, 15 July 2013. EPA/STEFAN JERREVANG SWEDEN OUT

"Sono stanca di essere guardata dal negoziante come se stessi per svaligiare il negozio. Tante volte arrivi all'aeroporto e i cani antidroga ti fiutano come se fossi Pablo Escobar…". Eniola 'Eni' Aluko, 32enne nigeriana naturalizzata inglese e centravanti della Juventus femminile lascia la squadra, Torino e l'Italia.

Dopo una sola stagione e mezzo, la giocatrice ha spiegato la sua decisione di lasciare la Juve con diciotto mesi d'anticipo in un contributo per la rubrica Sportblog sul sito del quotidiano britannico The Guardian: domenica per lei sarà l'ultima partita con i colori della Juventus. All'origine di questa scelta non tanto motivi calcistici - descrive infatti come positiva la sua esperienza nella Juventus - quanto la città di Torino e in generale l'atteggiamento che c'è in Italia.

Eniola Aluko, l'esperienza alla Juventus e il razzismo a Torino

"A volte Torino sembra indietro di un paio di decenni per quanto riguarda l'apertura in termini di integrazione", scrive Aluko. "Non ho mai avuto esperienze di razzismo con i tifosi della Juventus o all'interno della Lega femminile, ma il problema in Italia e nel calcio italiano esiste ed è la risposta che viene data che mi preoccupa in realtà, da parte dei presidenti e dei tifosi nel calcio maschile dove questo viene visto come parte della cultura del tifo", spiega la giocatrice.  

Domenica quindi con la Fiorentina 'Eni' Aluko si congederà dal calcio femminile italiano. "È un match importante nella corsa al titolo contro una diretta concorrente. Non vedo l'ora di salutare i tifosi della Juventus che mi hanno mostrato rispetto e sostegno. Domenica torno a casa", ha concluso l'attaccante.

Fonte: The Guardian →

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