Tra i gilet gialli arrestati c'è anche un poliziotto: chiesta perizia psichiatrica

Nicolas C. non era in servizio e si trovava nel punto di raduno dei "gilet gialli" agli Champs Elysees quando ha insultato una pattuglia di passaggio: "Siete dei c... ai miei tempi la polizia non era così". Poi ha fatto il dito medio agli agenti. Lo racconta Le Parisien

Foto: Ansa (repertorio)

Tra le circa cento persone fermate ieri nel corso delle manifestazioni dei "gilet gialli" a Parigi c'è anche un capitano della polizia della capitale, finito in cella per oltraggio e ribellione. Secondo quanto riporta il quotidiano Le Parisien l'uomo, un cinquantenne identificato come Nicolas C., non era in servizio e si trovava nel punto di raduno dei "gilet gialli" agli Champs Elysees quando ha insultato una pattuglia di passaggio: "Siete dei c... ai miei tempi la polizia non era così".

Subito fermato, ha esibito la tessera di poliziotto continuando nel frattempo ad insultare gli agenti e mostrando loro il dito medio prima di essere scortato in commissariato dove si è qualificato come membro dei "gilet gialli". Di fronte a questo comportamento le autorità di polizia avrebbero chiesto una perizia psichiatrica.

Ieri è stata la giornata che ha segnato il ritorno all'azione del movimento di protesta dei "gilet gialli", in piazza a Parigi per il loro Atto 45: è trascorsa senza gravi incidenti: solo un gruppo di radicali è riuscito ad infiltrare la marcia per il clima, senza però provocare violenze grazie all'intervento delle forze dell'ordine, schierate in forze. La marcia sul clima si è rivelato il corteo principale della giornata: gli organizzatori hanno parlato di 50mila partecipanti - inizialmente avevano fornito la cifra di 38mila - un dato che la Prefettura Parigina ha ridimensionato a circa 15mila.

Fonte: Le Parisien →

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