Huawei, cosa succederà agli smartphone (forse già dall'autunno 2019)

Il sistema operativo 'made in Huawei', dopo lo stop di Android, sarà lanciato al più presto, forse già in autunno e comunque non oltre la primavera: indiscrezioni confermate

Ansa

La rottura con Google è avvenuta all'improvviso, e il gruppo cinese accelera. Washington ha messo Huawei nella lista delle compagnie con cui le società americane non possono fare affari. Ma le contromisure per i possessori di smartphone Huawei sono all'orizzonte.

Il sistema operativo 'made in Huawei', dopo lo stop di Android, sarà lanciato al più presto, forse già in autunno e comunque non oltre la primavera dell'anno prossimo. E' quanto ha detto Richard Yu, capo della divisione consumer business del gruppo con base a Shenzhen, che così conferma tutte le indiscrezioni che circolano sui media cinesi. La mossa, scrive il Global Times, "riflette la strategia di Huawei di diventare indipendente e trovare soluzioni alternative" alle forniture di componenti hi-tech dopo l'ultima stretta alla vendita decisa dagli Usa.

La giapponese Panasonic intanto ha annunciato di aver interrotto i suoi accordi commerciali con Huawei per rispettare le restrizioni imposte dagli Stati Uniti. Lo scrive Bbc. "Panasonic ha annunciato in un memo interno che dovrebbe sospendere le transazioni con Huawei e 68 società collegate che sono state messe al bando dal governo Usa", si legge in una nota.

Google "rompe" con Huawei: che cosa succede agli smartphone Android

Huawei-Google: che cosa è successo

Qualche giorno fa Google ha sospeso tutte le attività portate avanti con il colosso cinese, ad eccezione di transazioni hardware e software coperte da licenze open source. Così sono andati in frantumi accordi milionari. Trump di fatto ha "vietato" alle aziende Usa gli scambi con compagnie straniere ritenute pericolose per la sicurezza nazionale.

Che cosa succede adesso agli smartphone Huawei

Google di fatto elimina da Huawei alcuni basilari aggiornamenti del sistema operativo Android. I nuovi smartphone Huawei perderanno anche l'accesso ai servizi più diffusi, tra cui Google Play Store e le app aggiornate Gmail e YouTube. Tuttavia, Huawei può ancora utilizzare la versione del sistema operativo Android disponibile attraverso una licenza open source (priva di un sacco di funzionalità e più complessa da "implementare").

Huawei: "Aggiornamenti di sicurezza a tutti gli smartphone e tablet Huawei e Honor"

"Huawei continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza e servizi post-vendita a tutti gli smartphone e tablet Huawei e Honor esistenti, ovvero quelli già venduti o ancora disponibili in tutto il mondo". "Huawei - si legge in una nota ufficiale della società - ha apportato un contributo sostanziale allo sviluppo e alla crescita di Android in tutto il mondo. Essendo uno dei principali partner a livello globale di Android, abbiamo lavorato assiduamente sulla loro piattaforma open source per sviluppare un ecosistema di cui hanno beneficiato sia gli utenti che l'intero settore".

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