Case popolari, chi ha diritto alla riduzione dell'affitto

Il provvedimento è stato assunto in Emilia-Romagna. I destinatari sono perlopiù inquilini di vecchia data a reddito basso. Ecco le informazioni

Case popolari a Roma. Foto archivio ANSA/DAVIDE MUSCILLO

Un aiuto concreto per chi vive in difficili condizioni economiche. I Comuni potranno ridurre del 10% l'affitto alle quasi 14mila persone sole, con un reddito inferiore a 17mila euro di Isee, che vivono nelle case di Edilizia residenziale pubblica (Erp) dell'Emilia-Romagna. Il provvedimento è stato assunto dalla Giunta regionale con l'obiettivo di dare una mano ai nuclei familiari unipersonali, in particolare alle persone anziane, considerato che nel 65% dei casi (9.057) risultano composti da over 65enni.

Case popolari, chi ha diritto alla riduzione dell'affitto

I destinatari sono perlopiù inquilini di vecchia data a reddito basso: una fascia di cittadini che si è pensato avesse bisogno di maggior tutela dopo le nuove modalità di calcolo dei canoni di locazione adottate con la riforma regionale del 2016; una riforma che oltre alle fasce di reddito ha introdotto altri parametri per la determinazione del calcolo del canone come la metratura, le caratteristiche qualitative dell'appartamento, il Comune e la zona in cui è ubicato.

Chi ha diritto allo sconto sul canone di affitto 

Lo sconto sul canone introdotto dal provvedimento può essere applicato a due fasce di riferimento dell'utenza degli alloggi Erp: di accesso agli immobili, per cui è necessario avere un Isee compreso tra i 7.500 e 17.100 euro, e di protezione, una sorta di canone sociale riservato alle famiglie più povere, cioè quelle con un Isee massimo di 7.500 euro. Il provvedimento sarà ora portato all'esame dell'Assemblea legislativa per l'approvazione definitiva, che dovrebbe avvenire entro il mese di aprile. Dall'attività di monitoraggio condotta sul totale delle assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti dalle Acer nelle nove province emiliano-romagnole, risulta che al 31 dicembre 2017 (ultimo dato disponibile) gli alloggi occupati sono 49.517, su un numero complessivo di 55.560 (parte dei quali in via di assegnazione o in ristrutturazione).

Case popolari e requisiti per l'assegnazione

Una casa popolare, o e.r.p. - cioè edilizia residenziale pubblica - è un alloggio di proprietà esclusiva del Comune ma che può essere dato in affitto a persone singole o famiglie che si trovano in condizioni economiche difficili. L'assegnazione viene effettuata tramite un bando pubblico, al quale possono partecipare determinati cittadini che posseggono dei requisiti specifici. Alla scadenza del bando, viene stilata una graduatoria nella quale sono inserite tutte le persone che ne hanno fatto domanda, previo possesso dei requisiti. L'assegnazione alla persona singola o al nucleo familiare viene fatta in base al punteggio riportato da ciascuno di questi soggetti.

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