Domenica, 1 Agosto 2021

Tempi meno lunghi per le compravendite immobiliari, la domanda si focalizza sugli immobili più accessibili

Le compravendite immobiliare sono più veloci, secondo quanto rilevato  a luglio dall’Ufficio Studi Tecnocasa, evidenziando che la maggior celerità deriva da una domanda più vivace e da prezzi più contenuti.

Nelle grandi città le compravendite immobiliari richiedono 141 giorni contro i 159 giorni registrati un anno fa. I tempi di vendita maggiori si registrano a Bari (189 giorni),  Genova (167) e Palermo (148).

Nei capoluoghi di provincia ci vogliono in media di 167 giorni, contro i 170 di un anno fa mentre nei comuni dell’hinterland delle grandi città occorrono 162 giorni, 18 giorni in meno rispetto ad un anno fa.

La domanda si concentra nella fascia più bassa, fino a 119mila euro (26%);  segue, con una quota del 23,9%, la domanda di immobili che si collocano nella fascia di spesa compresa tra 120mila e 169mila euro. Con una quota del 22,5% la domanda di immobili tra 170mila e 249mila euro è la meno forte.

A Roma le richieste riguardano perlopiù immobili tra 250 e 349mila euro (con una quota del 24,5%); a Firenze, Bari e Milano la maggiore concentrazione di domande si registra nella fascia di immobili del valore tra i 170mila e i 249mila euro, a Bologna incide maggiormente la fascia di spesa compresa tra 120mila e 169mila euro (32,6%). Nelle altre grandi città, Genova, Napoli, Palermo, Torino e Verona, la maggior concentrazione è nella fascia di spesa inferiore a 120mila ed anche negli altri capoluoghi di regione, che non sono grandi città, si registra un aumento della percentuale di coloro che desiderano spendere fino a 120mila euro.

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