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Sabato, 15 Giugno 2024
Asso di denari

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A cura di Carlo Sala

Agosto a gonfie vele per il turismo nella penisola

"Il mese di agosto sarà caratterizzato da un un ottimo andamento di turisti italiani" pronostica il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca sulla base di un’indagine last minute sui consumi turistici estivi degli italiani che riguarda tutti i tipi di soggiorno, non solo quello in albergo.

Da giugno a settembre trascorreranno in tutto fuori casa almeno una notte 33,3 milioni di persone, pari al 55% degli italiani (+9,5% su 2015). Nel mese corrente trascorreranno le ferie 22 milioni circa di italiani. Le ferie quest’anno si sono allungate: 11 notti di media contro le 8 dell’anno scorso.

Agosto resta il mese più gettonato, col 67,7% delle preferenze (rispetto al 60,9% del 2015), ma anche luglio, in seconda posizione, guadagna terreno rispetto al 2015 (14,4% contro 13,6%). Arretrano giugno, quest’anno scelto dal 6,4% degli italiani contro il 12,3% del 2015) e settembre: 9,2% contro  10,8%.

Il giro d’affari si attesta sui 21,5 miliardi di euro rispetto agli 18,3 del 2015 (+17,2%). La spesa stimata per le vacanze estive (comprensive di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) è di 869 euro (rispetto ai 786 del 2015).

Il 74,5% degli italiani (quasi 25 milioni di persone) passa le ferie in Italia, il 25,5% (quasi 8,5 milioni) all’estero. Quasi il 62% degli italiani in ferie preferisce il mare della Penisola o delle due isole maggiori, mentre quasi l’11% si riversa nelle suggestive e numerose isole minori; le località d’arte maggiori e minori richiamano il 7,7% dei vacanzieri (rispetto al 4,2% del 2015), la montagna il 6,7% (rispetto al 7,8% del 2015), le località lacuali il 5,1% (rispetto al 2% del 2015) le località termali e del benessere il 2,7% (come nel 2015). Le grandi capitali europee attirano il 38,8% degli italiani che fanno ferie all’estero (rispetto al 43,3% nel 2015), i mari tropicali e le località esotiche il 14,2% (17,7% nel 2015).

L’hotel resta la sistemazione prediletta per le ferie, col 27% di preferenze (rispetto al 24,5% del 2015). Seguono, nell’ordine, la casa di parenti o amici con il 22,9% rispetto al 21,7% del 2015, la casa di proprietà con il 13,5% rispetto al 10,6% del 2015, il villaggio turistico col 12,1% (7,6% nel 2015) e l’appartamento in affitto con l’11,3% (12,1% nel 2015). Crescono i residence col’8,7% (7,1% nel 2015) ed i campeggi con il 5,3% (4,3% nel 2015). 

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