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Apre il Museo Olimpico di Atene, storia e innovazione dei Giochi

I cimeli, i racconti e le 38 torce per la staffetta della torcia

Roma, 28 mag. (askanews) - Apre le sue porte un Museo dedicato allo spirito e alla storia delle Olimpiadi, a pochi passi dallo Stadio Olimpico di Atene. Si tratta di uno dei 28 Musei olimpici al mondo. Ma qui, nella culla dell'Olimpismo, e a poche settimane dai Giochi di Tokyo, in programma a luglio, assume davvero un altro significato.

Rinviata più volte a causa della pandemia, la sua apertura arriva 125 anni dopo la prima edizione dei giochi olimpici moderni - tenuta ad Atene nel 1896.

La direttrice, Maria Papaioannou: "Il Museo Olimpico di Atene è un viaggio unico nella storia e nello spirito dei Giochi Olimpici. È stato progettato con l'obiettivo di fornire un'esperienza unica ai visitatori".

"Abbiamo aperto la settimana scorsa e prendiamo ogni precauzione per la sicurezza dei nostri ospiti".

Il museo offre un tour cronologico che traccia l'evoluzione dei Giochi dall'antichità ai giorni nostri. "Era ora", ha detto Spyros Capralos, presidente del Comitato Olimpico ellenico, che ha espresso la sua "grande soddisfazione".

Il percorso accompagna il visitatore attraverso il tempo, segnato dagli eventi più importanti dei Giochi. Il tutto digitalizzato, con touch screen e percorsi interattivi, tra tradizione e modernità.

Le 38 versioni delle torce utilizzate per la staffetta della torcia olimpica illuminano la visita, stimolata dalla proiezione di video dei momenti salienti dei Giochi in tutto il mondo.

Nel museo ci sono anche gli scambi epistolari tra Dimitris Vikelas, uomo d'affari e scrittore greco, e il barone Pierre de Coubertin, "il visionario fondatore dei moderni giochi olimpici", secondo il Comitato Olimpico Internazionale.

Il museo dedica anche una stanza ai campioni olimpici greci, molti dei quali hanno donato attrezzature da esporre nel museo. In mostra la canottiera di Pyrros Dimas, campione olimpico di sollevamento pesi nel 1992, 1996 e 2000, il kimono di Ilias Iliadis, campione olimpico di judo nel 2004, e la vela di Sofia Bekatorou, campionessa olimpica di vela nel 2004.

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