Venerdì, 26 Febbraio 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Diritti umani, il viaggio di Filippo Berta tra i fili spinati

Un video dell'artista bergamasco sul suo lavoro "One by One"

Milano, 10 dic. (askanews) - Un messaggio da lanciare nella Giornata mondiale dei Diritti umani, ma anche la cronaca di un progetto artistico che sta toccando i muri, i confini infuocati, i fili spinati di tutto il mondo. "One by One" di Filippo Berta è un viaggio lungo le ferite, geografiche e umane, del pianeta; è una mappatura della divisione e della discriminazione - in fondo quindi della disumanizzazione dell'altro - che nasce come primo passo di un possibile cambiamento, come prima presa di coscienza, oltre lo spazio della rassicurante rimozione.

Lungo i fili spinati l'artista ha incontrato le persone, le loro storie, ha guardato e filmato i loro corpi e i loro occhi. E così, è inevitabile, attraverso di loro si finisce con il chiederci chi siamo noi, noi che spesso siamo anche incapaci di fermarci ad ascoltare gli altri o semplicemente di tacere.

Filippo Berta vorrebbe contare, una a una, tutte le spine di quei fili che dividono gli esseri umani. Forse non ci riuscirà, ma intanto ci offre una testimonianza plurale che nell'iperpresente senza storia assume grande importanza e intensità. E prova a restituire alle persone la dignità negata, anche attraverso l'arte contemporanea.

Si parla di

Video popolari

Diritti umani, il viaggio di Filippo Berta tra i fili spinati

Today è in caricamento