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Ripresa dopo pandemia, le banche di sviluppo si incontrano online

Ragaglini (VEB.RF): conferenza globale, rappresentati 193 Paesi

 

Milano, 7 set. (askanews) - Nella ricerca del giusto equilibrio tra incentivi a breve termine e visione a lungo termine, il ruolo delle banche di sviluppo è sicuramente significativo, in quest'epoca di punti di domanda, sollevati dalla pandemia e dai conseguenti problemi economici, sociali e ambientali. Una conferenza online con i grandi nomi mondiali delle banche di sviluppo è l'idea che verrà realizzata da VEB.RF, il principale istituto di sviluppo in Russia presieduto da Igor Shuvalov con l International Development Finance Club (IDFC).

Il maxi evento da titolo: "Dalla Pandemia alla ripresa. Il ruolo delle banche di sviluppo per affrontare la crisi economica" si terrà mercoledì 9 settembre.

"È il momento più opportuno" spiega Cesare Maria Ragaglini, vicepresidente di VEB.RF. "C'è un forte desiderio in tutto il mondo di uscire dalla crisi e di passare a una nuova normalità, una forte volontà di costruire una società migliore e di costruire un sistema economico e sociale più resiliente. Più sostenibile. Da qui l idea di VEB.RF di rilanciare il ruolo delle banche di sviluppo che rappresentano oggi per i governi lo strumento migliore per attuare nuove politiche che devono coinvolgere al tempo stesso anche i privati".

Insomma il primo e vero grande incontro, da quando il Covid-19 ha rimescolato le carte dell economia mondiale. Al centro della discussione le Pmi.

"Le piccole e medie imprese - prosegue Ragaglini - rappresentano nel mondo il 90% delle imprese, il 70% dei posti di lavoro e il 50% del Pil. Dobbiamo aiutarle ad uscire dalla crisi, sostenerle per trovare nuovi mercati e soprattutto per orientarle verso i settori di sviluppo sostenibile e di economia verde".

Ma anche le infrastrutture saranno al centro della conferenza, poiché dalla sanità all'ambiente, dall'educazione al trasporto pubblico elettrico, rappresentano lo sviluppo sostenibile di lungo periodo.

I partecipanti rappresentano 193 Paesi, quasi 200 banche di sviluppo, e decine e decine di trilioni di dollari di asset.

"Parteciperà anche Antònio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite e ngel Gurrìa, Segretario generale dell OCSE, la vice segretario generale delle Nazioni Unite Amina J. Mohammed, che è anche il capo del comitato Onu per lo sviluppo sostenibile e poi avremo le più grandi banche di sviluppo e le associazioni che raggruppano decine di banche".

La conferenza globale precede il primo vertice mondiale IDFC delle banche per lo sviluppo pubblico, "Finance in Common", che si terrà a Parigi dall 11 al 12 novembre. Sarà trasmessa online in italiano su Youtube (al link https://www.youtube.com/watch?v=6sclTH28mhg&feature=youtu.be ).

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