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Von der Leyen: con Conte e G20 faremo un vertice globale sanità

No a nazionalismo dei vaccini. Dalla crisi Covid? Ne usciremo

 

Bruxelles, 16 set. (askanews) - Il momento è di sofferenza ma ne usciremo. E la promessa è organizzare con il presidente del consiglio Giuseppe Conte e la presidenza di turno italiana del G20 un vertice globale sulla Sanità, in Italia, "per dimostrare che l'Europa c'è" e "protegge" i cittadini. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo primo discorso sullo stato dell'Unione, all'Eurocamera, a Bruxelles, in un anno più che complesso, segnato da un lungo braccio di ferro, per fortuna risolto, per far fronte alle conseguenze del Covid-19 e delle misure di lockdown.

La presidente della Commissione Ue nel suo discorso auspica un'unione della sanità europea, dice no al nazionalismo dei vaccini e afferma: è il momento di uscire dalla fragilità e dall'incertezza. E parla degli europei con orgoglio e dice che sono pronti al cambiamento. Ma ammonisce: l'Europa deve continuare a proteggere le vite ed è importante in questo momento di pandemia, che non sta finendo: dobbiamo gestirlo con prudenza, agire con responsabilità e unità".

Il mandato di Von der Leyen si è rivelato molto più difficile di quanto si prevedeva e non solo per la crisi del coronavirus: lo stallo della Brexit, ma anche il rapporto complicato con la Cina, l'ancora troppo lontano Green deal nonchè i meccanismi legislativi e i processi burocratici ancora troppo complessi.

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