Giovedì, 4 Marzo 2021

Consolidamento prestiti: come unire i debiti in un’unica rata

Siamo stufi di pagare un sacco di rate per i finanziamenti che abbiamo fatto nel tempo? Vediamo come risolvere la questione con un unico pagamento.

Foto d'archivio (Ansa)

Quante volte ci è capitato di ricorrere a dei finanziamenti per pagare dei beni o dei servizi, anche di importo elevato, non avendo a disposizione della liquidità immediata? La situazione è comune a tutti gli italiani, come è abbastanza facile arrivare a un punto in cui si accumulano più rate relative ai prestiti che abbiamo contratto con la nostra banca o con agenzie finanziarie specializzate nel credito al consumo. 

La tendenza, oggi, anche visto i tassi agevolati proposti dalle banche, è di procedere al consolidamento dei prestiti, ovvero raggruppare tutti i debiti in un’unica rata mensile che potrebbe essere anche più leggera. Oltre alla comodità di un solo pagamento, infatti, l’obiettivo sarebbe – attraverso un ulteriore finanziamento – unire tutte le posizioni debitorie, magari arrivando a interessi passivi minori che non a quelli che si pagherebbero con i singoli prestiti. Il procedimento necessario per arrivare a una sola scadenza mensile può essere di due tipi: mutuo di consolidamento oppure prestito di consolidamento.

Mutuo di consolidamento

Il primo caso, il mutuo di consolidamento debiti detto anche mutuo liquidità, è una tipologia di finanziamento riservata a chi ha un immobile di proprietà su cui è già presente un mutuo ipotecario di primo grado concesso da una banca. Accedere al credito, avendo la possibilità di cedere in garanzia un immobile, è più facile. Se per esempio si ha già un mutuo ipotecario presso la propria banca, si può chiedere a un altro istituto l’estinzione del precedente con un altro mutuo. L’importo sarà più alto: una parte infatti servirà a sostituire il vecchio mutuo e l’altra estinguerà il debito in corso. E in un momento in cui i tassi di interesse sono ai minimi storici, il vantaggio di pagare una rata unica a un tasso agevolato rispetto ai vecchi debiti è praticamente una certezza. Per un mutuo di consolidamento debiti si parla oggi di condizioni a un tasso anche al di sotto del 2% per 25 anni.

Questo mutuo è diverso dalla surroga in quanto questa sostituisce il vecchio mutuo ma mantiene l’importo residuo del capitale variando durata e tipo di tasso, mentre con il consolidamento debiti si ottiene una liquidità aggiuntiva e si sostituisce il vecchio mutuo, estinguendolo. Il mutuatario, quindi, dovrà far fronte a tutti i costi di gestione della pratica. Bisogna inoltre ricordare che le banche concedono il mutuo fino ad un massimo dell'80 percento del valore di perizia dell'immobile. Quindi si potrà ottenere al massimo fino quell’importo nel quale, potranno esserci anche le spese delle pratica assieme alla copertura del debito del vecchio mutuo e alla somma di tutti i prestiti in corso da estinguere.

Prestito di consolidamento

A differenza del mutuo, il prestito di consolidamento debiti non prevede la necessità di essere proprietari di un immobile e quindi non è considerata nessuna ipoteca. Anche in questo caso, l’obiettivo è comunque di avere un’unica rata, magari più consona alle proprie entrate, che sostituisca tutti gli altri prestiti. Inoltre, se le condizioni reddituali lo permettono, si può anche avere in mano della liquidità per affrontare magari altre spese. E il tutto senza comunicare a nessuno l’utilizzo.

Sono diversi i modi per ottenere un consolidamento dei prestiti. Una soluzione può arrivare dalla stessa banca sulla quale sono stati accesi più finanziamenti, oppure da un altro istituto o ancora da una finanziaria. L’importo che si può ottenere dipende dalle caratteristiche del prestito utile per estinguere i debiti esistenti e dal profilo di chi lo richiede. I dipendenti e i pensionati, anche se segnalati come cattivi pagatori, possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

L’importo massimo ottenibile dipende dal profilo del cliente e dalle caratteristiche del prestito richiesto e utilizzato per l’estinzione dei finanziamenti e debiti esistenti. Come detto prima, si può ottenere questa formula sia per chiudere in blocco tutti i debiti e avere una sola rata,sia per avere una liquidità per altre esigenze. In  ogni caso bisogna valutare, prima di accedere al finanziamento, i costi del nuovo prestito ed il TAEG. 

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