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Lunedì, 23 Maggio 2022
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Venezia 2012, il documentario di Spike Lee su Michael Jackson

Fuori concorso alla Mostra del Cinema il docufilm del regista per i venticinque anni di "Bad". Interviste, ricordi personali e, per la prima volta, oltre 60 demo inediti tratte dall'album del Re del Pop

Nel 1987 usciva "Bad", il settimo album del re del Pop Michael Jackson.

Venticinque anni dopo, quasi in contemporanea con il compleanno di Jacko, che il 29 agosto avrebbe compiuto 54 anni, arriva a Venezia "Bad 25", il documentario girato da Spike Lee, che sarà proiettato il 31 agosto.

Il regista ha ricostruito la vita pubblica e privata di Michael Jackson, attingendo a materiale d'archivio, interviste a personaggi famosi che ebbero modo di conoscere il cantante, come Mariah Carey, Kanye West e Sheryl Crow (che partecipò come corista al tour "Bad"), e anche a ricordi personali, visto che Lee è stato sia fan sia grande amico di Jacko.

Il docufilm è diviso in due parti: da un lato gli artisti che sono stati influenzati da Michael Jackson e dall'altro le persone che hanno avuto modo di lavorare insieme a lui.

"Faccio vedere cose di Michael che nessuno aveva mai visto prima. È un lungometraggio celebrativo della venticinquesimo anniversario dell'uscita dell'album 'Bad', che seguì il successo planetario di 'Thriller', l'album più venduto di tutti i tempi", ha detto Spike Lee in un'intervista a "La Stampa".

"Ho lavorato con Michael Jackson e per me era un amico, ma ho imparato molte cose sui di lui sistemando questi filmati. Il documentario mostra un lato più personale della leggenda. Aveva un grande humour ed era divertentissimo. Non bisogna per forza essere un suo fan sfegatato perché questo film piaccia", è il commento di Lee, riportato nella scheda del docufilm presentato a Venezia.

Nel documentario sarà possibile ascoltare anche degli inediti di Michael Jackson. "Lui aveva registrato circa 60 demo per 'Bad', intendo 60 brani, e solo 11 sono stati inseriti nell'album finale - annuncia Spike Lee - Facciamo quindi sentire alcuni brani che nessuno aveva mai ascoltato prima, mai pubblicati ufficialmente".

Il 30 agosto, Spike Lee riceverà  il Jaeger-LeCoultre Glory To the Filmaker, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

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