Lunedì, 27 Settembre 2021
Salute

Sanità: 'tutti hanno diritto alle cure', appello dal Mondiale di dermatologia

Il messaggio di Harvey Lui (Ilds) dal Congresso di Milano che affronta anche il tema migranti


Milano, 11 giu. (AdnKronos Salute) - "Non importa da dove tu venga o chi tu sia, l'importante è che tu possa ricevere e avere accesso alle cure di cui hai bisogno. Non ci devono essere quindi distinzioni di nazionalità, ceto sociale o genere. Ogni essere umano ha lo stesso diritto in ogni parte del mondo". A lanciare il monito dal 24° Congresso mondiale di dermatologia (Wcd2019) in corso a Milano è Harvey Lui, presidente dell'International League of Dermatological Societies (Ilds), sotto la cui egida si svolge il summit che quest'anno affronta anche argomenti d'attualità come il tema migranti o le problematiche delle persone Lgbt.


"In questo senso la dermatologia deve prendersi cura della salute a livello globale", afferma Lui, sottolineando come sia "legittimo per le persone di tutto il mondo poter usufruire delle migliori cure per la propria pelle".


Un messaggio forte e chiaro, dunque, che arriva dal summit tornato in Italia dopo 47 anni e dedicato alla memoria di Sergio Chimenti, a capo della Dermatologia dell'università di Roma Tor Vergata, scomparso all'inizio del 2016: "Ha dato un grande contributo alla dermatologia - lo ricorda Lui - e il suo più grande desiderio era quello di portare qui a Milano il Wcd. Ci è riuscito e quello che stiamo vivendo è il frutto del suo sogno".


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