Venerdì, 6 Agosto 2021

Di Battista voleva vaccinare suo figlio, poi ha deciso di fare questa video denuncia

Il parlamentare del Movimento 5 stelle (che ha già annunciato che non si ricandiderà) denuncia la situazione trovata in una Asl di Roma: "Scene da terzo mondo"

Davanti all'Asl di via Plinio, in Prati, a Roma Alessandro Di Battista gira un video a favore di social network ripreso dalla compagna.

"La Lorenzin e Zingaretti che ci attaccano dicendo che siamo incompetenti o anti vaccini? Qui ho assistito a scene da terzo mondo. Hanno sventrato il sistema sanitario togliendo fondi, lo dimostra il pessimo funzionamento del presidio aperto per vaccinarsi senza prenotazione dalle 7.30 alle 11.30, con ultimo accesso alle 11.15 che in realtà non ti vaccina: manca il personale. Ti devi prenotare e se ti prenoti oggi la prima vaccinazione che puoi fare è a luglio".

Come riporta RomaToday l'Asl Roma 1 non ha mancato di replicare. 

"Da giugno 2017 l'azienda ha eseguito complessivamente circa 50.000 vaccinazioni" si legge in una nota stampa. "Il presidio di via Plinio  ogni giorno mediamente vaccina 110 bambini e non 20 come erroneamente dichiarato. A conferma di questo, nella prima parte della mattina di oggi sono stati trattati 90 bambini". E ancora un chiarimento sulle procedure: "L’accesso alle prestazioni vaccinali avviene su prenotazione attraverso diversi canali, un Call Center Aziendale dedicato, costituito da un pool misto di operatori di sportello e sanitari (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 17) in grado di dare informazioni, prenotazione e attestazioni; da luglio 2017 ha gestito oltre 70.000 chiamate e risposto a oltre 26.000 e mail". Poi, "la pagina facebook aziendale - attiva sette giorni su sette - che ha gestito circa 3000 quesiti e richieste inerenti i vaccini, con estrema soddisfazione dell’utenza" e "il recup regionale". 

"Per garantire e semplificare il rispetto del calendario vaccinale alle famiglie - prosegue poi la nota - in tutti i centri della ASL Roma 1 c’è la possibilità di accedere liberamente senza prenotazione per le vaccinazioni obbligatorie dei primi nati e per i richiami dei 5/6 anni". Per quanto riguarda il personale "Ci teniamo infine a sottolineare che in data odierna erano in servizio presso il Presidio due medici, 3 infermieri e 4 operatori di sportello. Quindi non risponde affatto al vero la grave denuncia che all’interno della struttura non vi fosse personale". 

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