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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Economia Italia

Arriva la "tassa Airbnb": dal 1 giugno scatta la cedolare secca per le locazioni brevi

Stretta del Fisco sul sistema delle locazioni turistiche: la mancata registrazione metteva infatti l’agenzia delle Entrate nella quasi impossibilità di effettuare controlli. Ecco che cosa cambia davvero per proprietari con la norma approvata dal Governo

Cedolare secca anche sulle locazioni brevi: dal 1° giugno 2017 gli intermediari che incassano il canone dall’inquilino per girarlo al proprietario d’ora in poi funzioneranno da sostituto d’imposta, trattenendo le tasse dovute da chi affitta e le verseranno all’Erario. La novità introdotta dal governo nella cosidetta "manovrina", la correzzione del Def resa necessaria dai rilievi dell'Europa ai conti dell'Italia.

La cosiddetta "tassa airbnb" pone una stretta fiscale al sistema delle locazioni turistiche: la mancata registrazione metteva infatti l’agenzia delle Entrate nella quasi impossibilità di effettuare controlli. Ora sia le agenzie immobiliari che per i portali come Booking o, appunto, Airbnb dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate i dati dei contratti e in caso di irregolarità è prevista una multa fino a 2mila euro. Il proprietario comunque avrà sempre la possibilità di scegliere tra imposta sostitutiva del 21% e Irpef ordinario, nel qual caso la ritenuta del 21% sarà a titolo di acconto.

Cedolare secca locazioni brevi, “norma Airbnb

Quando si finisce nell'abusivismo. Nella nuova norma sono definite «locazioni brevi» i contratti di locazione di immobili a uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, compresi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche (e non nell’esercizio di attività d'impresa), «direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online» come Airbnb, appunto. Quindi la locazione può essere solo tra “privati”. Quindi se i servizi eccedono il limite della fornitura di biancheria e pulizia si rischia di uscire fuori dal perimetro e di svolgere un’attività alberghiera abusiva.

Cedolare secca locazioni brevi, “norma Airbnb

Si attende adesso un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che - entro i prossimi 90 giorni - stabilisca le disposizioni attuative del Decreto Legge 50/2017 in materia di cedolare secca sulle locazioni brevi.

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