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Sabato, 2 Marzo 2024
Produzione a singhiozzo

Stellantis, nuovo stop per gli operai di Mirafiori: in cassa integrazione fino al 30 marzo

L'azienda ha comunicato la decisione ai sindacati. Ferme le linee di Maserati e 500 elettrica. La Fiom: "Una sciagura, segnale devastante per lo stabilimento"

Nuovo stop per i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Mirafiori impiegati sulle linee Maserati e 500 elettrica. Per gli operai si prospetta un altro mese di cassa integrazione con la linea che si fermerà anche a marzo per un mese. La decisione è stata comunicata lunedì dall'azienda alle organizzazioni sindacali.  

In totale i lavoratori coinvolti sono 2.260: 1251 sulla linea 500 Bev e 1009 sulla linea Maserati. L'azienda aveva già messo in cassa integrazione i lavoratori di Mirafiori per un mese nel periodo a cavallo tra il 2023 e il 2024, e per tre settimane dal 12 febbraio al 3 marzo. Ora lo stop produttivo si protrarrà fino al 30 marzo.

"È un segnale della continuazione del periodo di sofferenza per Mirafiori. Noi siamo ben consapevoli del piano strategico in corso di Stellantis, che ha sempre affermato di puntare su Mirafiori, ma constatiamo con dispiacere il periodo di difficoltà che sta affrontando il sito in questo momento, in particolare la carrozzeria", spiega Sara Rinaudo, segretaria territoriale Fismic Confsal di Torino, "difficoltà che noi cercheremo di gestire al meglio per attutire al massimo le ricadute sui lavoratori e sui loro salari. Auspichiamo che l'intervento del Governo, con il nuovo piano incentivi, coadiuvi la ripresa del mercato. Urge accelerare l'azione del Governo, e serve una collaborazione in sinergia con la Regione, per tutelare il territorio". 

La Fiom: "Una sciagura, segnale devastante per lo stabilimento"

“La nuova richiesta di cassa integrazione è una sciagura, dopo il mese di fermo produttivo a scavallo dell’ anno, adesso siamo allo stop dal 12 febbraio, al 30 marzo. Sono sette settimane consecutive in cui le lavoratrici e i lavoratori perderanno parte del loro già magro salario". A dirlo è Edi lazzi, segretario provinciale della Fiom torinese commenta il mese di cig annunciato oggi da Stellantis ai sindacati per lo stabilimento di Mirafiori.

Secondo Iazzi si tratta di "un segnale devastante per lo stabilimento nel suo insieme". Il segretario generale della Fiom Michele De Palma, precisa ancora il sindacalista, "ha già chiesto al primo ministro Meloni un incontro la scorsa settimana, adesso con questa ennesima batosta Giorgia Meloni deve incontrarci nel più breve tempo possibile. Ogni giorno che passa è sempre peggio, altro che made in Italy, qua siamo al destroy Italy". 

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