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Lunedì, 26 Febbraio 2024

Marianna Ciarlante

Giornalista

Le pagelle dei 5 film italiani in concorso a Venezia 79

La 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia vede in concorso molte pellicole italiane. Sono cinque, infatti, i titoli di registi italiani in lizza per la vittoria del Leone d'Oro. Cinque storie diversissime tra loro, da racconti autobiografici a trame di finzione che affrontano svariati temi come la transessualità, il cannibalismo, la solitudine, l'omosessualità, il misticismo. Tra tutti, però, alcuni convincono di più, altri meno, ecco allora la nostra classifica dei migliori e peggiori film italiani di Venezia 79. 

Monica (8 e mezzo)

Dopo Medeas e Hannah, a Venezia 79 c'è il ritorno anche di Andrea Pallaoro che indaga, con grande abilità, la sensibilità femminile. Monica, il suo ultimo lavoro, ci trasporta in un territorio americano con una donna, interpretata da Trace Lysette, che torna a casa dopo 20 anni di assenza per badare a sua madre malata. Qui dovrà fare i conti con il suo passato e la sua nuova sé.

La recensione di Monica 

L’immensità (6 e mezzo)

L'immensità di Emanuele Crialese trasporta nell'Italia degli anni '70, in una famiglia senza amore che, però, continua a stare in piedi per apparenza. Penélope Cruz, protagonista del film è Clara, una madre infelice in cerca di libertà con un bellissimo rapporto con i suoi tre figli, testimoni della sua vita infelice. Uno di loro è Adriana, una ragazzina che non si sente donna ma uomo e non sa come esprimere il suo vero essere in una società come quella in cui vive.

La recensione de L'immensità

Bones and All (5)

Bones and All di Luca Guadagnino porta in scena una storia d'amore, di solitudine e cannibalismo. Maren e Lee sono due giovani cannibali due innamorati che trovano salvezza nel loro essere accomunati dal mangiare carne umana. I due fanno un viaggio alla scoperta di se stessi, dell'amore, del senso di accettazione e comunità. Luca Guadagnino, con questa pellicola, adatta il romanzo To the Bones di Camille DeAngelis con Taylor Russell e Timothée Chalamet.

La recensione di Bones and All

Il signore delle formiche (5)

Gianni Amelio con Il signore delle formiche mette insieme Luigi Lo Cascio, Elio Germano e Sara Serraiocco per raccontare la storia di Aldo Braibanti, lo scrittore e drammaturgo omosessuale condannato, nell'Italia degli anni '60, per plagio. Il film gira intorno al suo processo e alla sua storia che sarà un modo per riflettere sul tema della omosessualità, allora considerata un reato imperdonabile. 

La recensione de Il signore delle formiche 

Chiara (2)

Dopo aver presentato Miss Marx, Susanna Nicchiarelli torna al Festival di Venezia con la storia di Santa Chiara raccontata da un nuovo punto di vista, quello dei suoi 18 anni. Chiara, interpretata da Margherita Mazzucco de L'amica geniale, è una ragazzina che scappa di casa per raggiungere l’amico Francesco e inseguire il suo sogno di servire Dio e gli uomini. 

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