Martedì, 28 Settembre 2021
Partner

Accoglienza, tecnologia e riabilitazione: parole d’ordine della Provincia dei frati cappuccini di Padre Pio

Quando religione e scienza si uniscono in un circolo virtuoso

E chi l’ha detto che scienza e religione debbano per forza farsi la guerra? Perchè non trovare un modo virtuoso di convivere, magari applicando la scienza, la tecnologia e la ricerca ai valori del buon cristiano quali la cura delle persone, l’accoglienza e la valorizzazione della vita umana?

È dai tempi di Galileo e anche più in là che questi due pilastri dell’umanità diffidano l’uno dell’altro. Eppure, negli ultimi anni qualcosa è cambiato: scienza e religione hanno trovato un punto d’incontro e ciò che ne è scaturito parla di eccellenza, di qualità, di professionalità.

L’iniziativa di cui parliamo è nata quasi 50 anni fa per volontà dei Frati Minori Cappuccini della Provinca Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio. Ciò che si sono proposti di fare con “Gli Angeli di Padre Pio” è stato un Presidio Territoriale di Recupero e Riabilitazione Funzionale. Qualcosa di unico in Puglia e di assai raro nel resto d’Italia, oltre che nel mondo. Già, perché la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, diventata nel 2002 una Fondazione, eroga prestazioni riabilitative complete e tecnologicamente innovative, grazie anche all’utilizzo di strumentazione robotica avanzata, che si accompagna sempre però all’umanità e all’elevata professionalità degli operatori, i quali si distinguono per la continua formazione e aggiornamento.

Hanno decisamente visto lungo i Frati Cappuccini, decidendo di accostare la loro vocazione per l’accoglienza e la cura di persone con disabilità e delle loro famiglie, alla qualità degli interventi riabilitativi derivata da formazione continua, da implementazione delle prestazioni e delle dotazioni strumentali, da un sistema efficace ed efficente che riesce a soddisfare le esigenze dell’utenza rispetto alle tipologie e ai volumi di prestazioni richieste.

Basta dare un’occhiata alle cifre che mette in campo il Presidio, per rendersi conto di come non abbia decisamente nulla da invidiare alle grandi e rinomate strutture sanitarie straniere, le quali, anzi, hanno cominciato a volgere il proprio sguardo proprio verso l’eccellenza di San Giovanni Rotondo. La Fondazione infatti è costituita da molteplici strutture sanitarie tra le quali:

- un Presidio Territoriale a ciclo continuativo residenziale di 65 posti letto sito a San Giovanni Rotondo;

- 12 Presidi ambulatoriali di riabilitazione e rieducazione funzionale collocati in tutta la provincia di Foggia;

- un Presidio con un nucleo di 20 posti letto di RSA (Residenza Sanitaria Assistita) sito a Isernia, in Molise.

Parliamo, ogni anno, di circa 58.000 prestazioni riabilitative in regime residenziale, 120.000 prestazioni ambulatoriali e 140.000 domiciliari. Il tutto portato avanti da un organico che si aggira intorno alle 500 unità, un team multi-professionale strutturato e operante in sinergia continua, per offrire una copertura totale rispetto alle prestazioni richieste dall’utenza: management sanitario, medici specialisti, psicologi, psicoterapeuti, operatori della riabilitazione, ingegneri biomedici, infermieri professionali, assistenti sociali, oltre che personale amministrativo e di supporto.

Tutto ciò ha reso la Fondazione centri di riabilitazione Padre Pio un indiscusso punto di riferimento tecnico-scientifico italiano ed internazionale, un modello d’eccellenza non solo tecnica e tecnologica, ma anche umana. Non dimentichiamo infatti che tutto si basa sulla volontà di valorizzare persone che chiedono aiuto, sull’accoglienza e sul farsi carico di disabilità e sofferenza personale e familiare.

Insomma, la provincia dei frati cappuccini di Padre Pio è riuscita là dove l’umanità ha fallito per secoli: ha preso l’amore cristiano verso il prossimo, e la tecnologia più avanzata, e le ha unite mettendole al servizio degli altri e creando un circolo virtuoso in grado di spezzare definitivamente la dicotomia scienza – religione.

Le informazioni per poter sostenere il progetto destinando il proprio 5×1000, o effettuando una donazione diretta, sono disponibili sul sito della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accoglienza, tecnologia e riabilitazione: parole d’ordine della Provincia dei frati cappuccini di Padre Pio

Today è in caricamento