Lunedì, 12 Aprile 2021

Opstart, al via campagna crowdlisting di Glass to power

Per i concentratori solari luminescenti


Milano, 4 mar. (Labitalia) - E' appena partita sulla piattaforma di equity, lending e debt crowdfunding Opstart la campagna di crowdlisting di Glass to power, spin-off dell'università degli Studi di Milano Bicocca fondato nel 2016 con l'obiettivo di sviluppare tecnologie innovative per i concentratori solari luminescenti. Le campagne in modalità crowdlisting , marchio registrato e concesso in licenza esclusiva ad Opstart srl, prevedono che l'azienda, al termine della raccolta, si quoti in borsa. L'obiettivo minimo della raccolta è di 1 milione di euro, quello massimo è di 5 milioni di euro. I cambiamenti climatici sono uno dei temi all'ordine del giorno a livello mondiale, e in Ue sono state implementate numerose direttive volte alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra. Tra queste, vi è la energy performance of buildings directive, che ha stabilito l'obbligo di emissioni pari a zero per gli edifici di nuova costruzione a partire dal 1° gennaio 2020 (zero-energy buildings). Proprio gli edifici commerciali e residenziali costituiscono, infatti, il settore più energivoro, con livelli di consumo che in alcune regioni si attestano all'80% del totale dei consumi energetici.


In questo contesto, Glass to power contribuisce al raggiungimento degli obiettivi energetici definiti dalla Ue per gli edifici, fornendo una soluzione tecnologica innovativa il cui core è rappresentato da nanoparticelle brevettate che hanno la capacità di deviare la traiettoria della luce solare. Ogni vetrata Glass to power contiene, infatti, una lastra di plexiglass all'interno della quale vengono disciolte le nanoparticelle. Quando i raggi solari colpiscono la superficie delle vetrate Glass to power, grazie a queste nanoparticelle essi vengono deviati verso i bordi, fino a incontrare la striscia di celle fotovoltaiche che avvolge la vetrata. Qui ha luogo la reazione che trasforma l'energia del sole in energia elettrica. La produzione di queste nanoparticelle avviene attraverso un processo chimico molto sofisticato e la continua ottimizzazione di questo processo costituisce la principale sfida scientifica e tecnologica del progetto di Glass to power. L'ambizione è quella di rendere questa innovazione disponibile in quantità sufficienti e a costi sostenibili per dare vita una vera e propria rivoluzione energetica in campo edilizio. Dalla sua fondazione nel 2016 ad oggi, la crescita del valore di Glass to power è stata costante: se a settembre del 2016 il valore dell'azione era di 1 euro, a dicembre 2020 questo è salito a 48 euro.


Il mercato per i vetri fotovoltaici trasparenti è in costante crescita e negli investitori è presente una sempre maggiore consapevolezza del potenziale delle energie rinnovabili e dei metodi innovativi per produrre energia sostenibile. Gli investitori, oltre ad aver diritto alle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente per chi investe in startup innovative, vedranno le proprie azioni quotate in borsa, poiché la campagna segue il percorso crowdlisting. Tale modalità prevede che l'azienda, dopo la raccolta, si quoti in borsa e che le azioni per gli investitori diventino liquide e scambiabili. Crowdlisting rappresenta una soluzione per replicare una vera e propria Ipo, a costi e tempistiche enormemente inferiori su un mercato di grandi dimensioni, offrendo una grande visibilità, grazie all'unione dell'innovativo strumento di raccolta in crowdfunding e del technical listing delle azioni di una società .I capitali raccolti con la campagna verranno utilizzati per proseguire con lo scale up produttivo, al fine di incrementare sempre di più i volumi di nanoparticelle prodotte, accrescere il livello di automazione dei processi produttivi e completare la certificazione energetica di tutti i prodotti che verranno realizzati a livello globale.


"Siamo contenti - spiega Giovanpaolo Arioldi, ceo di Opstart - di lanciare su Opstart una nuova campagna di crowdlisting, la seconda dopo Cesynt advanced solutions quotata su Euronext a novembre 2020 Il percorso realizzato attraverso la piattaforma crowdlisting potrà permettere alle società un sensibile aumento del bacino dei potenziali investitori, i quali potranno trasferire le proprie azioni sul mercato secondario".


"Siamo all'ultimo miglio - afferma Emilio Sassone Corsi, ceo di Glass to Power - questa campagna di crowdlisting è l'ultima prima di arrivare al mercato. Abbiamo un prodotto certificato e marcato CE, abbiamo una filiera produttiva già completamente organizzata, abbiamo un team di giovani ricercatori e tecnici straordinari, abbiamo partnership nazionali e internazionali già molto attive, abbiamo una notevole lista di iniziali realizzazioni e di trattative per l'applicazione delle nostre vetrate fotovoltaiche trasparenti. Con questo passo finale avremo le risorse per sviluppare industrialmente la nostra società e sbarcare sui mercati internazionali".


"Inoltre - prosegue Emilio Sassone Corsi - ci stiamo anche muovendo per ottenere il rating esg, environmental, social e governance, ovvero un metro di valutazione delle imprese e delle organizzazioni nell'ambito della finanza sostenibile. Il punteggio che si ottiene misura la capacità delle aziende di aderire agli standard considerati imprescindibili per uno sviluppo sostenibile dell'imprenditoria del futuro, e noi vogliamo muoverci sempre più in questa direzione".


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