Domenica, 7 Marzo 2021

Silanos: 'tiene' e chiude 2020 con fatturato di 20 mln euro

Realtà di riferimento per le lavastoviglie professionali


Roma, 2 feb. (Labitalia) - Silanos, realtà di riferimento in ambito warewashing professionale, chiude il 2020 con un fatturato di 20.150.000 euro (-23% rispetto al 2019). Una cifra che, specie se confrontata con il calo medio subito dal settore, racconta la capacità di tenuta dell'azienda in un momento storico così complesso e delicato per tutti. Con i suoi 120 dipendenti Silanos resta leader di mercato in Europa (compresa la Russia e i Paesi dell'ex 'cortina di ferro') e continua a esportare in oltre 35 Paesi, che concorrono all'85% del fatturato. Il mercato 'top performer' dell'anno appena concluso è la Germania, dove la crescita si attesta oltre il 22%, una cifra molto significativa e superiore alla media dei produttori nazionali, che registrano un incremento inferiore all'1%.


La quota di mercato dell'azienda in Spagna, Francia e Gran Bretagna, in particolare, oscilla tra il 16 e il 25%. La società inizia a muovere i primi passi anche nei Paesi dell'Europa del Nord, dove il percorso è più articolato in quanto occorre una maggiore familiarizzazione con i prodotti italiani. Un obiettivo che Silanos intende centrare facendo leva sulla qualità, sulla durata e sull'eccellenza che da sempre la contraddistinguono.


"Stiamo lavorando - conferma Marco Silanos, amministratore delegato dell'azienda - a una nuova lavastoviglie per i mercati scandinavi. Si tratta di una proposta innovativa, che aumenterà le performance e ridurrà i consumi energetici. Investiamo costantemente in ricerca e sviluppo per migliorare la qualità dei prodotti senza mai dimenticare la sostenibilità, un aspetto da cui non prescindiamo. Entrare nei mercati del Nord Europa è un traguardo per noi importantissimo, che ci spinge a essere sempre più sensibili e attenti all'ambiente e ci conferma la bontà della strada intrapresa, ormai più di 10 anni fa, quando abbiamo sposato una politica di risparmio energetico, dotando il nostro sito produttivo, come primo passo, di un sistema fotovoltaico".


L'azienda registra, inoltre, una presenza significativa in Nord Africa. Questa diffusione capillare ne fa un punto di riferimento per tutta l'Eurasia e il bacino del Mediterraneo. Tra i prossimi passi figura proprio l'ampliamento dell'espansione a livello internazionale, dagli Stati Uniti fino al Sud America (con particolare attenzione per Perù e Argentina), per portare la quota di mercato tra il 6 e l'11%, e nel Far East (India), dove Silanos conta di poter entrare grazie alla propria esperienza tecnica e commerciale e alle sue soluzioni innovative. Nel pieno della crisi Covid-19, all'interno di una dinamica molto aleatoria e in continuo cambiamento, Silanos ha lanciato Secura A060, la nuova linea di lavaggio che termodisinfetta e igienizza in soli 120 secondi, il ciclo più breve della categoria, fino a un sesto del tempo di altri prodotti equivalenti.


Un vero e proprio brand per rispondere alle necessità del mercato e offrire uno strumento ulteriore a sostegno del benessere e della sicurezza del consumatore finale. Un'idea per fornire ai ristoratori, fortemente colpiti dalla pandemia, un mezzo efficace per trasmettere ai propri clienti un messaggio positivo, di attenzione, fiducia e cura, per far trascorrere loro il tempo nei locali in totale serenità e sicurezza. Tra gli chef che hanno sposato il progetto Secura c'è lo stellato Andrea Berton, Brand Ambassador, che per la sua cucina ha scelto Silanos.


Nel 2020 sono state oltre 23.000 le macchine prodotte, tra lavastoviglie e accessori di lavaggio, a cui si aggiunge un'ampia gamma di soluzioni specifiche, dalla più compatta delle lava-bicchieri alla più performante lavastoviglie a nastro, da 9.000 piatti all'ora. Ovviamente tutte "made in Italy". Silanos è, infatti, un'azienda interamente italiana, di proprietà dell'omonima famiglia, che da oltre 55 anni, produce tutto internamente - scelta non scontata - nello stabilimento di 18.000 mq di Pioltello. Un punto di forza che fa di Silanos un vero e proprio produttore e non un assemblatore di componenti acquistati da terzi.


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