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Domenica, 22 Maggio 2022
Caso Finmeccanica

Il caso Finmeccanica travolge la politica

Bersani: "Il governo poteva fare qualcosa prima". Di Pietro: "Monti come Ponzio Pilato". Maroni: "Così si ammazzano le imprese". Berlusconi: "Azione suicida della magistratura"

A tirare in ballo nella vicenda Finmeccanica direttamente politica e governo è stato direttamente il Gip titolare dell'inchiesta: "Sulla scorta dei più recenti dati di indagine acquisiti, i fatti oggetto del presente procedimento penale sembrerebbero aver determinato non solo una situazione di difficoltà all'interno della struttura aziendale, ma anche un palese e conosciuto imbarazzo da parte dei più importanti esponenti governativi per la condotta osservata da Giuseppe Orsi".

Quindi vengono citate intercettazioni ambientali: "Il 4 gennaio 2013 - si legge nell'ordinanza - all'interno della sala riunioni della Fata Spa, società facente parte del gruppo Finmeccanica, veniva intercettato ambientalmente un colloquio tra Ignazio Moncada, presidente della stessa società, e l'ex ministro delle Finanze Domenico Siniscalco. Costoro conversavano di più argomenti, in particolar modo attinenti alla situazione politica italiana, poi il discorso cadeva sulla figura di Orsi Giuseppe ed affermavano.. 'Ignazio parla di Monti e di Orsi e della questione legata ad Abu Dhabi, sembra che Ignazio riporti le parole di Monti in merito perchè io ho detto vado ad Abu Dhabi, non gli stringo la mano, capirà che si deve dimettere.. poi non gli ho risposto alla lettera quindi ha capito che..." Ignazio gli spiega che Orsi ha scritto una lettera a Monti..".

Non appena diventate di pubblico dominio queste notizie, la politica si è scatenata. Chi contro la magistratura, chi contro il governo.

BERLUSCONI. Il primo a reagire è stato Silvio Berlusconi che al Forum dell'Ansa commenta: "Gli interventi della magistratura sul caso Pollari, Finmeccanica, Mps dimostrano un'azione suicida della magistratura per la nostra economia".

"Per quanto riguarda gli interventi della magistratura su Finmeccanica, e poi Eni, Saipem e su altre situazioni - argomenta Berlusconi - questo fa si che noi che abbiamo in queste aziende le aziende principali del nostro sistema economico dobbiamo essere preoccupatissimi perchè queste aziende non riusciranno più a vendere nulla in paesi che non siano delle democrazie. Paesi dove tutti sanno che al di là delle gare d'appalto ci sono anche degli accordi che devono intervenire sempre tra i governi che fanno gli appalti e le aziende che partecipano alle gare. Il rischio di un intervento della magistratura e il fatto che siano stati messi i vincoli agli amministratori delegati io lo trovo suicida per la nostra economia".

BERSANI. Il Pd e il suo segretario Pieluigi Bersani non aspettano molto e si scagliano contro Monti e Berlusconi. Quasi a 'rispondere' del caso Mps: "L'arresto del presidente di Finmeccanica Orsi è un fatto serio. Forse il governo doveva fare qualche mossa prima. Adesso si deve dare continuità gestionale assolutamente a questa grande impresa. Con le risorse interne bisogna garantire che le cose vadano avanti".

"Dopo di che - rileva il segretario - nei tempi più rapidi si dovrà provvedere anche ad un rinnovo di tutto il sistema di governance e delle cariche di quell'azienda e c'è da riflettere certamente - conclude - su questi temi della corruzione internazionale. Bisogna forse rivedere anche la legislazione".

PICIERNO (PD). "Perché Monti non ha rimosso i vertici di Finmeccanica?". Lo chiede la deputata democratica, componente della commissione Giustizia della Camera, Pina Picierno che nell'ottobre 2012 intervenne per stigmatizzare quanto stava accadendo in Finmeccanica e chiese al presidente del consiglio, Mario Monti di "pretendere le dimissioni di Orsi e fare piazza pulita dei vertici aziendali". Finmeccanica - aggiunge Picierno - è "un'importante azienda pubblica quotata in borsa, con un giro d'affari di oltre 20 miliardi e che offre lavoro a circa 75mila dipendenti. Non aver compreso la gravità di quanto stava accadendo è una grave responsabilità del Governo dei tecnici che doveva intervenire prima ed indipendentemente dell'operato della magistratura. Si è invece persa un'occasione importante per mettere in sicurezza una delle nostre aziende più importanti e per dare un chiaro segnale ai cittadini sulla capacità della politica di individuare responsabilità e comportamenti inaccettabili con il governo della cosa pubblica. Monti deve pertanto chiarire perché non è intervenuto, è troppo facile oggi intraprendere il solito gioco dello scaricabarile".

DELLA VEDOVA (LISTA MONTI). "Fino a pochi giorni fa, da parte della Lega e del Pdl, si chiedeva conto a Monti delle perdite occultate nel bilancio di Mps. Adesso, dopo l'arresto dell'ad di Finmeccanica, gli attacchi a Monti e al governo arrivano anche da sinistra". Lo sottolinea Benedetto Della Vedova, candidato al Senato in Lombardia nella lista Con Monti per l'Italia. "I due scandali - spiega - rispondono a due precise catene di comando, politicamente connotate in chiarissimo. In entrambi i casi Monti e l'esecutivo, cui certo non si deve la scelta del management oggi sotto inchiesta, hanno tentato di gestire l'emergenza di società quotate in difficoltà, per limitare i danni a vantaggio dei dipendenti, dei clienti e degli investitori".

MARONI (LEGA NORD). Il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, guarda con preoccupazione alle vicende giudiziarie che stanno interessando i grossi gruppi italiani mettendone a rischio l'attività e, per questo, chiama in causa l'Esecutivo. Riferendosi dichiaratamente a Finmeccanica, ma anche a "Eni e Ilva", Maroni ha detto "mi pare si stiano ammazzando le industrie italiane più prestigiose. Il Governo - ha aggiunto - deve intervenire subito".

DI PIETRO (RIVOLUZIONE CIVILE). Antonio Di Pietro ha attaccato invece direttamente Mario Monti per la vicenda Finmeccanica. "Prima Mps e ora Finmeccanica. In entrambi i casi, Monti si è comportato come Ponzio Pilato: si è girato dall'altra parte e ha fatto finta di non vedere", ha scritto il leader Idv sul suo blog. "Eppure era stato avvisato in tempo da noi dell'Idv, con diverse interrogazioni e un esposto depositato alla Corte dei Conti, su quanto stava accadendo all'interno di Finmeccanica. Perchè oggi, solo dopo l'arresto di Giuseppe Orsi, dice che c'è un problema della governance? Il suo è un reato 'politicamente' rilevante ed è quello di omissione di atti d'ufficio", ha spiegato. "Il governo Monti e i partiti che lo sostenevano non hanno ritenuto necessario un intervento drastico. Chissa' se adesso si decideranno ad agire e ad azzerare l'intero Cda di Finmeccanica".

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