Mercoledì, 28 Luglio 2021

Lite per l'eredità, prende a sprangate la sorella poi chiama i Carabinieri: "L'ho uccisa"

L'uomo all'arrivo dei carabinieri è stato subito fermato e quindi portato in caserma. La donna è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale di Ancona

Una donna è stata soccorsa dai sanitari e dall'eliambulanza in gravi condizioni per via di una serie di colpi al capo inferti anche con un oggetto di metallo. E' il drammatico epilogo di una violenta lite scoppiata in una abitazione di Cupra Marittima in contrada San Michele poco dopo l'ora di pranzo e che ha visto come protagonisti un fratello e una sorella.

L'uomo all'arrivo dei carabinieri è stato subito fermato e quindi portato in caserma.

Secondo le prime ricostruzioni raccolte dai quotidiani locali la donna era andata a casa del fratello per andare a trovare il padre novantenne ma è nata una discussione, pare per motivi di eredità, finita nel peggiore dei modi.

Nel garage dell’abitazione l’uomo, in preda ad un raptus, ha colpito la sorella alla testa con una spranga provocandole numerose e profondissime ferite. Sarebbe stato proprio il fratello a chiamare i carabinieri affermando di aver ucciso la donna.

Quando sono arrivati i soccorritori la 58enne, che lavora con una cooperativa di pulizia era riversa a terra in un lago di sangue. E’ stata subito allertata l’eliambulanza che l’ha caricata a bordo trasportandola al Torrette di Ancona. La prognosi è riservata.

Fonte: La nuova Riviera →
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