Mercoledì, 14 Aprile 2021

Renzi e Italia Viva: sito registrato più di un mese fa (quando Salvini aveva rotto col M5s)

Matteo Renzi aveva registrato il sito di Italia Viva il 9 agosto scorso, scrive Il Foglio. Il progetto di scissione, quindi, molto probabilmente era in cantiere da prima della nascita del governo M5s-Pd

Matteo Renzi ospite a "Porta a Porta". Ansa

Ieri Matteo Renzi ha annunciato la scissione dal Pd e il nome del suo nuovo partito, ma il sito che porta il nome della neonata formazione politica - "Italia Viva" - è stato registrato oltre un mese fa. Venerdì 9 agosto, per l'esattezza, scrive oggi David Allegranti su Il Foglio. Solo un giorno dopo l'apertura della crisi di governo da parte di Matteo Salvini. L'addio dell'ex premier, quindi, molto probabilmente era già in cantiere da tempo, da prima che nascesse il governo Conte bis con l'alleanza tra Pd e Movimento 5 stelle, la cui formazione è stata caldamente sponsorizzata proprio da Renzi.

Renzi e Italia Viva: "Potevo vivere di rendita per aver mandato a casa Salvini"

"Italia Viva vuole parlare alle persone, non al palazzo. Noi vogliamo riportare le persone ad appassionarsi, a impegnarsi nella politica. Dopo sette anni di impegno diretto in prima fila, non c'è stato un giorno in cui io non sia stato bersagliato dal fuoco amico. I litigi e le divisioni hanno avuto la meglio sulle idee. A fronte di tutto questo, come due persone che le hanno tentate tutte per cercare di restare insieme, mi sono detto 'per quale motivo io devo continuare ad essere un intruso nella storia della ditta che nei prossimi mesi si riprenderà D'Alema, Bersani e Speranza. Invece faranno senza di noi", ha detto Renzi, ospite di "Tutta la città ne parla" su Radio Raitre. "E' chiaro - ha aggiunto il senatore Pd - che per me sarebbe stato più comodo rimanere in un angolo a godermi la rendita di chi mi diceva 'bravo! Hai mandato a casa Salvini'. Ma ci sono momenti in cui occorre avere il coraggio di fare delle scelte, più che adagiarsi sulle comodità. Ora io riparto da zero, con lo zaino in spalla".

Oggi, intanto, è arrivata la risposta di Nicola Zingaretti all'addio dell'ex premier. In un'intervista al Corriere della Sera, il segretario del Partito democratico dice che aveva messo in conto la mossa di Renzi "per l’atteggiamento di vicinanza ma non partecipazione alla vita del partito che non ho mai compreso fino in fondo".

Zingaretti si augura che la scissione di Renzi non metta a repentaglio la tenuta dell’esecutivo, ma non nasconde che il pericolo destabilizzazione esiste: "Certo, è un rischio, perché con una nuova sigla politica cambia il quadro di governo e io mi appello al senso di responsabilità di tutti".

Italia Viva, perché Conte "non si fida" di Renzi: la tenuta del governo è un rebus



 


 

Fonte: Il Foglio →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Renzi e Italia Viva: sito registrato più di un mese fa (quando Salvini aveva rotto col M5s)

Today è in caricamento