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Sabato, 2 Marzo 2024
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Gli oggetti di lavoro del leggendario barman del Ritz di Parigi finiscono all’asta

Christie’s sta per battere la collezione di Colin Peter Field, tra i più famosi bartender al mondo. Oggetti che ripercorrono i 30 anni dietro il Bar Hemingway dell’Hotel Ritz a Parigi

Parliamo della collezione personale di Colin Peter Field, ex capo bartender del famoso Bar Hemingway del Ritz. L’hotel dei sogni in Place della Vendome, aperto a fine ‘800 da César Ritz che trasformò quella che era la residenza di un istituto di credito in una struttura ricettiva di lusso. A dare la notizia la nota casa d’asta internazionale Christie’s, che a Parigi ha annunciato la vendita di questi cimeli. L’evento farà parte dell'annuale Collections Sale della capitale francese e sarà online dal 29 febbraio al 13 marzo, con stime interessanti, dai 100 ai 600€. Ma chi era Colin Peter Field e quali sono i suoi oggetti messi all’asta?

Il Bar Hemingway a Parigi

Colin Peter Field e gli oggetti in vendita del Bar Hemingway

Intrattenitore e bartender istrionico, Colin Peter Field è stato per 30 anni a capo del Bar Hemingway a Parigi. Uno dei personaggi che ha maggiormente contribuito ad accrescerne il fascino, anche grazie al suo lavoro di raccolta di oggetti e cimeli che hanno ricostruito la storia di questo luogo così caro allo scrittore Ernest Hemingway. Due volte World's Best Head Barman, il massimo riconoscimento nel mondo della mixology, Colin Peter Field ha gestito il bar dell’Hotel Ritz dal 1994 anno della sua (ri)apertura fino al 2023, quando lascia la direzione. Ora all’asta una serie di oggetti iconici che ne ripercorrono la storia, quella storia che Colin Field ha contribuito in modo determinante a creare. La vendita comprende strumenti e oggetti di proprietà dell'ex barman, tra cui tre shaker, uno rotondo e uno a forma di uovo (100/150€ ciascuno), una scatola per tappi di champagne (100/150€), 6 bicchieri Puiforcat con l'incisione "Colin Field and Hemingway Bar" (600/800€) e una rarissima copia di "The Cocktails of the Ritz Paris" di Colin Peter Field (100/150€).

Nella vendita sono inclusi anche una serie di quattro macchine da scrivere antiche, in omaggio a Hemingway. Il signor Field era infatti solito invitare i clienti abituali del bar a scrivere lettere che potevano essere lasciate agli altri ospiti o inviate dal Ritz. Infine, tra i pezzi storici della collezione c'è l'elica di un aereo Gypsy Moth, costruito in Francia nel 1916, appartenuto al padre di Colin Field, allora pilota della Royal Air Force (400/600€): esposta nell'Hemingway Bar, l'elica era evocativa dei due incidenti aerei di Hemingway e di sua moglie in Africa nel 1954.

Colin Peter Field al Bar Hemingway di Parigi

Il mitico Bar Hemingway a Parigi: tra scrittori e avanguardia

Il Bar Hemingway è uno di quei posti la cui storia lo precede, fatta di scrittori e personaggi dello spettacolo sospesi in un tempo indefinito. Quasi un piccolo club con solo 25 coperti, tanto intimo quanto il legame che si è creato negli anni con lo scrittore che gli diede il nome. Fu proprio qui che Ernest Hemingway, infatti, stabilì il suo quartiere generale nei ruggenti Anni ’20, trascorrendo il tempo con i suoi amici Francis Scott e Zelda Fitzgerald davanti a un cognac o un Dry Martini. Il Bar Hemingway in principio si chiamava Le Petit Bar, il primo bar di lusso della capitale aperto alle donne che potevano presentarsi da sole. Un locale all’avanguardia per qui tempi che ancora oggi affascina grazie al ricordo di quei momenti. Un lavoro portato avanti soprattutto da Colin Peter Field, bartender che ha anche consegnato alla storia cocktail internazionali come il Ritz Sidecar.

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