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Lunedì, 15 Aprile 2024
L'inchiesta / Parma

Ecco come stavo per bruciarmi lo stipendio in pochi minuti in una sala slot

Due secondi a giocata, banconote da 500 euro, bancomat a disposizione, nessun controllo e nessun limite. Abbiamo provato a giocare in una sala slot con le Video Lottery Terminal

Uno, due, tre, quattro, cinque. In meno di dieci secondi ho già fatto cinque giocate. Due secondi a giocata. Nel giro di pochi minuti avrei potuto bruciare lo stipendio. Le Video Lottery Terminal (Vlt) sono macchine velocissime e super efficienti. Basta entrare e inserire la tessera sanitaria. Da quel momento non c'è alcun limite. Avrei potuto inserire banconote da cinquanta, cento e anche cinquecento euro, come indicato da una targhetta a fianco della bocchetta, e perdere migliaia di euro in pochi minuti. E se a un certo punto i contanti finiscono? Nessun problema, come specificato dai gestori della sala. "C'è un bancomat qui a lato. O altrimenti lo abbiamo noi in cassa". E se finiscono le monete? Anche in questo caso nessun problema: "La macchina cambiamonete è a disposizione dei giocatori". 

Abbiamo provato a entrare in una sala slot di Parma e a giocare con le Vlt, modelli più avanzati e tecnologici delle slot machine, per capire le dinamiche di un gioco d'azzardo, autorizzato dallo Stato, che porta sempre più persone a finire nel vortice della dipendenza patologica. 

Sono le 10 del mattino. La sala ha appena aperto, ma già diversi giocatori sono entrati. Alcuni stavano aspettando fuori, sotto la pioggia, l'apertura delle porte. Sembrano tutti clienti fissi. I gestori li conoscono e li salutano. Nel tempio delle Vlt nulla è lasciato al caso. Lo staff ci garantisce, prima che lo chiediamo, che abbiamo a disposizione dei punti bancomat molto comodi per poter ritirare denaro in contanti. Ci sono due tipologie di macchine: quelle che accettano banconote e quelle che accettano monete. Nessuno ci chiede un documento di identità. Per le prime è necessario inserire la tessera sanitaria, per dimostrare di essere maggiorenni. Per le seconde non c'è alcun limite. Le video lottery sono alte circa due metri, con colori e luci che affascinano il giocatore. Oltre al jackpot in evidenza nella parte alta dei mega schermi. 

Due secondi, banconote da 500 euro e nessun limite 

Dopo aver introdotto la tessera sanitaria siamo subito rassicurati dal sistema, con un messaggio sullo schermo. I nostri dati non verranno registrati. Mettiamo cinque euro nella bocchetta. La macchina è velocissima. Possiamo scegliere tra varie tipologie di giochi, identificati da alcune immagini dal forte impatto: ci sono le novità e i classici. Alcuni dovrebbero rendere più di altri, poi ci sono i giocatori affezionati a un particolare gioco. Scegliamo quella con la lampada di Aladino e proviamo. Niente, perdiamo tutto. 

È l'algoritmo del sistema centrale cui è collegata che 'decide' le vincite e le perdite. Prima la puntata, di un euro per cinque volte, poi le giocate. Tutto in pochi secondi, al massimo dieci. I cinque euro si sono polverizzati in pochi istanti. Avrei potuto inserire cinquanta euro invece di cinque: il gioco sarebbe durato solo qualche minuto in più. Duecentocinquanta euro e poi altri duecentocinquanta e in pochi minuti avrei bruciato lo stipendio. La nostra è una prova, ma i giocatori intorno a noi stanno inserendo banconote da cinquanta e cento euro. Quando finiscono i contanti nel portafoglio si rivolgono alla cassa per ritirare il denaro.

Dopo le slot con le banconote ci spostiamo in quelle che accettano solo monete. Qui l'accesso è completamente libero. Inseriamo alcune monete da due euro in slot diverse. In questo modo il giocatore può continuare a giocare e inserire monete senza fermarsi. Gli altri giocatori, con lo sguardo fisso agli schermi, si muovono in maniera meccanica. Una stanza chiusa dove l'unica modalità di interazione è il gioco. E di conseguenza il denaro. Inseriamo ancora qualche moneta: il sistema segna alcuni punti. Possiamo ritirare i soldi, non più di qualche euro, schiacciando un pulsante. Ma se non lo facciamo entro pochi secondi la video lottery gioca automaticamente i nostri punti, che corrisponderebbero a monete vinte, da uno o due euro. 

È l'algoritmo che comanda: chi vince e chi perde 

I terminali di Video Lottery Terminal sono collegati a un server remoto. Alla base del funzionamento ci sono una serie di algoritmi: le combinazioni possibili sono tantissime, da 1 a 4 miliardi, in poche frazioni di secondo. Alcuni programmi traducono le combinazioni negli arresti dei rulli virtuali del microprocessore e successivamente nei simboli che vengono visualizzati sullo schermo. Il giocatore si limita al cosiddetto 'innesco': preme un tasto e aspetta. Da qui in poi è il Random Number Generator che 'decide': un chip che produce numeri ai quali corrispondono i simboli che vengono visualizzati sullo schermo.  

Ma qualche volta si vince? Teoricamente si. Le legge fissa un limite minimo: l'85 per cento della somma giocata dovrebbe essere restituita ai giocatori. Ma nel concreto i gestori posso stabilire liberamente il Return To Play, il cosiddetto vantaggio della cassa, sulla base della tassazione che viene applicata. Ed è quasi tutto lasciato alla discrezione del banco, di chi controlla il gioco. 

Un giro d'affari di 150 miliardi di euro all'anno 

Secondo l'Agenzia dei monopoli nel 2023 il totale delle giocate su tutto il territorio nazionale è stato di circa 150 miliardi, con un incremento di 12 miliardi rispetto al 2022, con giocate per 136 miliardi. Dopo un periodo di stallo durante la pandemia, nel 2022 il mercato delle slot machine e delle Video Lottery Terminal è tornato a crescere vertiginosamente. Rispetto al 2021, infatti, l'aumento delle giocate era stato dell'85 per cento. Dal 2022 al 2023 è stato poi registrato un ulteriore aumento di 12 miliardi di euro. 

Per quanto riguarda il tempo passato per giocare, se nel 2022 corrispondeva a circa 90 milioni di giornate lavorative nel 2023 si parla di almeno 140 milioni di giornate lavorative. Nel gioco online si è passati dai 3 milioni e mezzo di persone registrate alle anagrafi dei concessionari negli ultimi anni alle oltre 5 milioni di persone nel 2022. 

Il rischio riciclaggio per la criminalità organizzata 

Come segnalato dalla Procura nazionale antimafia e come emerge da alcune inchieste giudiziarie, c'è il rischio che le Video Lottery Terminal possano essere utilizzate dalla criminalità organizzata per riciclare denaro in contanti proveniente da attività illecite, dallo spaccio di droga alla prostituzione. Un utilizzo distorto delle macchine potrebbe infatti consentire l'emissione di ticket anche in assenza di vincite reali o l'intestazione di ticket a giocatori fittizi. Una recente inchiesta della guardia di finanza ha ipotizzato proprio questa modalità di azione per una sala slot di Ortona: per eludere la normativa antiriciclaggio sarebbero state intestate vincite per 85 mila euro a persone fittizie che in realtà non avevano mai giocato. 

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