Mercoledì, 3 Marzo 2021
Bergamo

La donna arrestata per aver ucciso a martellate il cugino dopo una lite

Tragedia a Pedrengo, in provincia di Bergamo. Vittima un 73enne professore in pensione

foto di repertorio Ansa

Una lite, i toni che via via si fanno sempre più concitati, poi il dramma. I carabinieri hanno arrestato nella notte una donna di 61 anni ritenuta responsabile della morte del cugino 73enne con il quale conviveva in un’abitazione a Pedrengo, in provincia di Bergamo, dopo una violenta lite. 

I militari della tenenza di Seriate sono intervenuti intorno alle 23.30 di ieri sera nella casa, che si trova nel centro di Pedrengo. Lì il personale sanitario del 118 era stato chiamato per soccorrere un uomo colto da un malore e ne avevano constatato la morte, avvenuta verosimilmente in seguito a una lite violenta.

La lite finita in tragedia e la morte del 73enne a Pedrengo

Nel corso degli accertamenti, però, i carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Bergamo, hanno riscontrato che l'uomo, un professore in pensione, dopo aver discusso violentemente per motivi familiari con la cugina convivente, sarebbe stato colpito più volte dalla donna con un corpo contundente - un martello - morendo poi all'arrivo del personale sanitario. A chiamare il 118 era stata proprio la cugina del 73enne. 

Al termine degli accertamenti, la cucina della vittima è stata arrestata per omicidio e condotta presso la casa circondariale di Bergamo. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La donna arrestata per aver ucciso a martellate il cugino dopo una lite

Today è in caricamento