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Martedì, 30 Novembre 2021
Città Nuoro

Mosè Cao: trovato in un pozzo il cadavere dell'operaio scomparso nel nulla tre mesi fa

Il corpo del 58enne era all'interno di un serbatoio in una strada di penetrazione agraria in Ogliastra. La scoperta è stata fatta da una signora durante una passeggiata in cerca di funghi

Fine delle speranze. E’ di Mosè Cao il cadavere trovato nel pomeriggio di lunedì all'interno di un pozzo in una strada di penetrazione agraria che da Lotzorai porta a Talana, in Ogliastra. Lo scrivono oggi i principali quotidiani dell'isola. La scoperta è stata fatta da una signora durante una passeggiata in cerca di funghi. Ha visto la sagoma nel serbatoio in una zona ben nascosta e ha chiamato le forze dell'ordine.

L'operaio 58enne di Lotzorai era scomparso nel nulla tre mesi fa, il 18 settembre, dopo aver incontrato alcune persone alla periferia ovest di Tortolì. Il riconoscimento è avvenuto quando era ormai sceso il buio sulle campagne tra i due paesi nel cuore della Sardegna: la t-shirt Armani era la stessa che Cao indossava in quel caldo giorno di fine estate. Sul corpo presenti i segni di colpi di arma da fuoco. Pochi dubbi sul fatto che Mosè Cao sia stato ucciso. 

Il cadavere è stato recuperato dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Cagliari dopo aver svuotato il pozzo dall'acqua. L'autopsia e l'esame del Dna daranno l'ufficialità. Mosè Cao - il cui caso era approdato anche alla trasmissione "Chi l'ha visto" su Rai3 - era sparito dopo essersi fatto accompagnare da un amico a Tortolì, dicendo che aveva un appuntamento. Da quel momento si sono perse le sue tracce. L'uomo, che in passato aveva avuto diversi problemi con la giustizia, era impiegato nei cantieri sociali del Comune.

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