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Sabato, 20 Aprile 2024
Città Ancona

Sputi, urina e sassi contro il guardalinee: è bufera

Il comportamento dei tifosi è costato una squalifica pesantissima all'Osimana, la squadra di Osimo, in provincia di Ancona: stadio a porte chiuse per un anno e mezzo e multa da 5mila euro

Eliminazione dalla Coppa Italia Dilettanti e squalifica record per l'Osimana. La squadra di Osimo, in provincia di Ancona, sconfitta due volte tra l'andata e il ritorno dalla formazione umbra dell’Atletico BMG, dovrà giocare per un anno e mezzo a porte chiuse: una stangata con pochi precedenti nel calcio dilettantistico. Il motivo? Il comportamento dei tifosi nei confronti dei guardalinee e dell'arbitro, che in più di un'occasione è stato costretto a sospendere il match, e nel referto ha riportato una lunga lista degli atteggiamenti che sarebbero stati tenuti dai supporters ospiti portando come conseguenza una lunghissima squalifica del campo dell'Osimana.

Oltre alle espressioni "gravemente offensive e minacciose all'indirizzo della Quaterna Arbitrale", il referto parla di reiterato lancio di bevande (aranciata e birra) ed urina partito dal settore dei tifosi giallorossi all’indirizzo di un assistente del direttore di gara, che è stato inoltre bersaglio di sputi, colpito da bicchieri di plastica pieni e vuoti, da una lattina e una moneta, e persino da un sasso che gli ha provocato un evidente ematoma alla testa. Sul terreno di gara sono stati inoltre lanciati anche dei fumogeni spenti, ed introdotta attraverso la rete di recinzione un’asta di una bandiera diretta verso il rettangolo di gioco con l’intenzione di far inciampare l’arbitro.

A pagare le conseguenze di un pomeriggio che più nero non si può, anche tre giocatori: squalificati fino a fine aprile Andrea Bellucci e Riccardo Fermani e per quattro gare Lorenzo Bambozzi (stop che sconterà in Coppa), sanzioni comminate a seguito delle reazioni scaturite nei confronti del direttore di gara dopo le espulsioni a loro carico. Le contestazioni verso l’operato della quaterna arbitrale da parte dei tesserati dell’Osimana sono proseguite anche dopo il triplice fischio, tanto da "impedirne il tempestivo rientro negli spogliatoi - dice il comunicato della giustizia sportiva - e rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine per presidiare l’allontanamento dall’impianto degli arbitri".

Un doppio colpo per la società di Osimo, con lo stadio "Diana" chiuso per 18 mesi e una multa da 5mila euro da pagare, che ha commentato la squalifica con un post polemico sui social: "Se pensi che i primi 4 arbitri dell'andata ti sono capitati – si legge anche sul sito ufficiale - e già li avevi dimenticati ed hai invece la netta sensazione che questi 4 te li hanno mandati appositamente; se hai 3 rossi e svariati gialli da una parte e quasi niente dall’altra; se hai tutta una tifoseria giunta numerosa anche in un giorno feriale inviperita; se il quarto uomo va faccia a faccia con 2 giocatori diversi in 2 momenti diversi e gli pesta ripetutamente sui piedi urlandogli che non ha paura di lui, aspettava la reazione?; se l’arbitro dice ad un tuo giocatore che è "brutto e ridicolo come la sua squadra e la sua tifoseria"; se quando l’arbitro fa segno 5 minuti di recupero ed il quarto uomo dice ironicamente guardando la panchina di darne pure 6; se pensi al sistema che credevi e ti aspetti che ti chiamino per indagare e sei disponibilissimo, anche ad un confronto; se invece sei rassegnato a vederti anche multato ed ignorato; se il tuo mondo crolla, crollano gli ideali, la fiducia in quello in cui credevi, la passione; se questo è quanto valutiamo in questi mesi se continuare in un mondo a cui credevamo o lasciare il giocattolo decisamente rotto; detto questo l’Osimana si congratula con l’Atletico BMG per il passaggio del turno e fa un grosso in bocca al lupo per il proseguo del cammino nella competizione nazionale".

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