Giovedì, 21 Ottobre 2021
Carissima benzina

Benzina: cinque euro in più per un pieno

Prezzi record da sette anni a questa parte. Dopo i rialzi di ieri, Q8 e Tamoil aumentano oggi di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio: maxi rincaro per il diesel che registra aumenti medi di oltre 7 euro per un pieno. Anche il metano è alle stelle

Anche oggi continuano a salire i prezzi dei carburanti, sulla scia del rialzo delle quotazioni petrolifere internazionali, con il Brent che tocca gli 83 dollari al barile, ancora galvanizzato dalla scelta del cartello OpecPlus di non aumentare la produzione rispetto a quanto previsto. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Q8 e Tamoil hanno aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio.

Cinque euro in più per un pieno

La spesa media per il pieno di benzina si è impennata di ben 5,5 euro in appena una settimana sulla scia ai recenti aumenti del prezzo del petrolio e delle quotazioni dei prodotti raffinati nel Mediterraneo. E' quanto emerge da una elaborazione dell'Unione europea delle cooperative, Uecoop, su dati Mite con un maxi rincaro anche per il diesel che registra aumenti medi di oltre 7 euro per un pieno nell'ultima settimana. In Italia - sottolinea Uecoop - il costo dei carburanti segue sempre in maniera rapidissima l'aumento del prezzo mondiale del petrolio, mentre non arretra altrettanto velocemente quando le quotazioni dell'oro nero scendono.

"Una situazione che ha pesanti ripercussioni sui bilanci di imprese con l'85% delle merci che viaggiano su strada e rappresenta un freno al rilancio del Paese e al lavoro delle cooperative, da quelle sociali alla logistica. Contro il rincaro dei carburanti, però - suggerisce Uecoop - famiglie e imprese possono seguire alcune regole di autodifesa: dalla caccia al prezzo migliore nella propria area di residenza o lavoro all'utilizzo del self service che di solito è più conveniente rispetto al servito, dalla ricerca delle cosiddette ''pompe bianche'' non controllate dai grandi marchi del petrolio alle partenze con il pieno fatto prima di entrare in autostrada, dalla verifica della distanza da percorrere con la scelta del percorso più breve alla manutenzione regolare dell'auto, della moto o del camper", concludono da Uecoop.

Nuovo record dal 20 ottobre 2014

"La benzina, arrivando a 1,687 euro al litro, raggiunge un nuovo record dal 20 ottobre 2014, ossia quasi 7 anni fa, quando svettò a 1698 euro al litro, mentre il gasolio, toccando i 1,537 euro al litro, straccia il precedente primato e arriva al valore massimo dal 19 novembre 2018, quando si attestò a 1.544 euro al litro", spiega Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Dall'inizio dell'anno - continua - dalla rilevazione del 4 gennaio, ossia in 9 mesi esatti, un pieno da 50 litri è aumentato di 12 euro e 27 cent per la benzina e di 10 euro e 88 cent per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 17% e del 16,5%. Su base annua è pari a una batosta ad autovettura pari a 294 euro all'anno per la benzina e 261 euro per il gasolio". "In un anno, dalla rilevazione del 5 ottobre 2020, quando la benzina era pari a 1.388 euro al litro e il gasolio a 1.263 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 14 euro e 93 cent in più per la benzina e 13 euro e 70 cent in più per il gasolio, con un incremento, rispettivamente, del 21,5% e del 21,7%. Un rialzo che equivale, su base annua, a una stangata pari a 358 euro all'anno per la benzina e a 329 euro per il gasolio", conclude Dona.

Anche il metano è alle stelle

L'allarme stavolta, afferma Assoutenti, riguarda anche il metano, i cui prezzi in molti distributori superano la soglia di 2 euro al kg e raggiungono un record storico. "L'andamento dei listini dei carburanti rappresenta oramai una emergenza, con benzina e gasolio che costano oggi oltre il 21% in più rispetto allo scorso anno - spiega il presidente Furio Truzzi -. Per le auto tradizionali, equivale ad un aggravio di spesa pari a +357 euro annui a famiglia per la benzina, +328 euro per il gasolio, e una stangata per la categoria degli automobilisti pari a complessivi 8,5 miliardi di euro solo per maggiori costi di rifornimento".

"A tale situazione si aggiunge l'allarme metano, con i listini ai distributori raddoppiati in pochi giorni e prezzi che superano in molte zone d'Italia i 2 euro al kg - prosegue Truzzi. - Un danno enorme per chi possiede auto alimentate a metano, considerato che in molte zone del paese i distributori che vendono tale carburante sono pochissimi e gli automobilisti non hanno possibilità di scegliere il gestore più economico, non essendoci concorrenza tra operatori". Di fronte a quella che è a tutti gli effetti una emergenza, Assoutenti chiede al Governo "di intervenire con urgenza, tagliando la tassazione che vige sui carburanti in modo da contenere la crescita dei listini e limitare gli effetti indiretti del caro-benzina sui prezzi dei prodotti trasportati e sui costi per industria e imprese".

I prezzi della benzina stanno aumentando

L’Italia è ai primi posti in Europa per il prezzo dei carburanti più elevato. Siamo al terzo posto in Europa per il costo del gasolio alla pompa (soltanto Svezia e Finlandia lo pagano di più), ed in quinta posizione (dietro Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia e Grecia) per la benzina. La situazione, come abbiamo già avuto modo di rimarcare in tempi recenti, si ribalta se si prendono in considerazione i prezzi dei carburanti al netto delle tasse: in questo caso, prosegue Assoutenti, l’Italia è in fondo alla classifica europea, rispettivamente al 20esimo posto per il gasolio ed al 18esimo posto (su 27 paesi) per la benzina.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,693 euro/litro (+4 millesimi, compagnie 1,701, pompe bianche 1,676), diesel a 1,547 euro/litro (+5, compagnie 1,555, pompe bianche 1,527). Benzina servito a 1,810 euro/litro (+4, compagnie 1,853, pompe bianche 1,725), diesel a 1,682 euro/litro (+4, compagnie 1,731, pompe bianche 1,580). Gpl servito a 0,747 euro/litro (+14, compagnie 0,754, pompe bianche 0,739), metano servito a 1,082 euro/kg (+12, compagnie 1,091, pompe bianche 1,074), Gnl 1,601 euro/kg (+34, compagnie 1,580 euro/kg, pompe bianche 1,618 euro/kg). Questi i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,786 euro/litro (servito 1,958), gasolio self service 1,656 euro/litro (servito 1,895), Gpl 0,840 euro/litro, metano 1,151 euro/kg, Gnl 1,626 euro/kg. Queste le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri: benzina a 515 euro per mille litri (+11, valori arrotondati), diesel a 528 euro per mille litri (+17, valori arrotondati). Questi i valori comprensivi di accisa: benzina a 1.242,98 euro per mille litri, diesel a 1.145,07 euro per mille litri.

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