Sabato, 24 Luglio 2021
Economia

Pensioni, appello al governo per la detassazione: "Così non va"

I pensionati protestano perché esclusi dal prossimo taglio del cuneo: "Per 7 milioni e 400mila famiglie che vivono per lo più di pensione e che versano un'Irpef tra il 23 e il 43 per cento non c'è nessun taglio fiscale". Intanto si mettono le basi per la riforma delle pensioni

Non ci stanno i pensionati (o almeno, una parte di essi). Protestano perché esclusi dal prossimo annunciatissimo "taglio del cuneo fiscale": in prima fila c'è il sindacato Usb. Se molti lavoratori dipendenti dalla prossima estate avranno una busta paga un po' più pesante, lo stesso non si può dire di chi vive di pensione.

Pensionati, appello al governo: "Per noi nessun taglio fiscale"

Ieri c'è stato un presidio davanti alla Prefettura di Cagliari. Dopo il sit-in, una delegazione ha incontrato il prefetto Bruno Corda e consegnato una lettera da inoltrare al Governo. "Per 7 milioni e 400mila famiglie -  fanno sapere dal sindacato - che vivono per lo più di pensione e che versano un'Irpef tra il 23 e il 43 per cento (di gran lunga superiore al resto d'Europa che si attesta sotto il 10 per cento) non è all'orizzonte nessun taglio fiscale".

"Per queste 7,4 milioni di famiglie con pensionati i trasferimenti pensionistici rappresentano più dei tre quarti del reddito familiare disponibile. Se pur superfluo - continua l'Usb - rammentiamo che il grosso di queste famiglie sono residenti al sud e compresa la nostra Sardegna che sta sprofondando inesorabilmente in una crisi epocale che avrà gli esiti di una 'bomba sociale' che scoppierà di qui a presto se non si adotteranno dei seri correttivi".

Parole chiare, quelle del sindacato: "La detassazione delle pensioni ed il riavvicinamento dell’Italia all’Europa costituisce la misura che può consentire da subito un innalzamento delle pensioni più basse". 

Taglio del cuneo fiscale, Landini: "Primo passo"

Il taglio del cuneo fiscale "c'è perché lo ha chiesto il sindacato. Nessuno è diventato più ricco, ma è un primo passo. E' un primo risultato di Cgil, Cisl e Uil. Poi, noi diciamo che ci vuole una riforma complessiva del fisco". Questa la risposta di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ad Agorà Rai Tre, condotto da Serena Bortone, alla richiesta di un giudizio sul taglio del cuneo fiscale.

Pensioni, governo studia superamento della Fornero: ipotesi 62 anni c'è

Torniamo alle pensioni. Sulla proposta dei sindacati di anticipare la pensione a 62 anni con 20 di contributi e senza penalità il minsitro del Lavoro Catalfo dice: "La priorità è superare la legge Fornero rendendo il sistema pensionistico italiano più equo e flessibile. Ieri abbiamo aperto il cantiere e fissato un cronoprogramma: cinque tavoli tecnici a febbraio, una prima verifica politica a marzo e in parallelo tre commissioni di esperti sui lavori gravosi, la separazione tra spesa per assistenza e previdenza e la terza per valutare l`impatto economico della riforma. Da parte mia non c'è alcun preconcetto sulle varie proposte. Al termine del percorso, il governo sceglierà. L'obiettivo è inserire la riforma nella Nadef di settembre, la nota di aggiornamento del Def e poi in manovra".

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