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Venerdì, 19 Aprile 2024
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La spiegazione definitiva del finale di True Detective Night Country

Cosa succede nell'ultimo episodio della quarta stagione, spiegato dalla creatrice della serie Issa Lopez

Lunedì 19 febbraio su Sky è uscito il sesto e ultimo episodio di True Detective: Night Country, quarta stagione della serie tv crime antologica creata da Nic Pizzolato, mentre la stagione in questione è stata creata e sviluppata da Issa Lopez e ha come protagoniste Jodie Foster e Kali Reis. 

True Detective 4 ha attirato diverse polemiche dalla sua messa in onda. Alcune pretestuose, come le critiche all'eccessiva presenza di personaggi femminili. Altre più centrate e concentrate in particolare sui vari elementi soprannaturali della trama: anche lo stesso Pizzolato si è espresso negativamente in tal senso. 

Anche il finale di stagione non è stato esente da critiche. Da parte nostra, in particolare, riteniamo che troppe cose non tornino o non siano spiegate a dovere, anche dopo essere state sbandierate per tutti i 5 episodi precedenti. Non che non ci piacciano i finali aperti, ma qui secondo noi si è andati un po' oltre. 

Ad ogni modo, se cercate la spiegazione definitiva del finale di True Detective: Night Country siete nel posto giusto. Perché qui riportiamo quello che la stessa Issa Lopez ha spiegato a Variety su ogni punto del finale di stagione: chi ha ucciso gli scienziati, chi aveva ucciso Annie, che fine fa Navarro, qual è il significato della spirale e, ovviamente, anche della lingua. Non sono spiegazioni definitive nel senso che tolgono ogni dubbio, ma nel senso che oltre non si può andare, come spiega Lopez.

True Detective night country - locandina

Cosa succede nell'ultimo episodio di True Detective: Night Country

In sintesi, Danvers e Navarro seguono Clark nel laboratorio segreto a cui si accede dalle grotte di ghiaccio dove sono entrate dopo che il corrotto Hank Prior ha ucciso Otis e Peter Prior ha ucciso suo padre prima che sparasse anche a Danvers, per poi occuparsi di far sparire il cadavere paterno buttandolo sotto il ghiaccio con l'aiuto di Rose, che aveva "seppellito" lì anche le ceneri della sorella di Navarro. 

Dicevamo: Navarro e Danvers seguono Clark, e vedono anche il fossile bloccato nel ghiaccio che fa da soffitto: e dunque tutta la storia della spirale, dei tatuaggi, delle pietre e dei foglietti con questo simbolo si spiega così, con un animale preistorico incastrato nei ghiacci. 

Comunque, Clark prova a liberarsi delle due detective, che siccome sono delle tipe toste ci mettono invece poco ad avere la meglio, legarlo a una sedia e costringerlo a vedere l'ultimo video che Annie ha girato prima di essere uccisa. 

Clark giura e spergiura di averla amata e racconta come e perché è stata uccisa, e mentre lui parla noi vediamo le immagini di quel momento di anni prima. 
Annie aveva scoperto che gli scienziati di Tsalal falsificavano i dati dell'inquinamento della miniera non perché altrimenti la società proprietaria anche della miniera avrebbe tolto loro i fondi di ricerca, ma perché gli scienziati avevano notato che "grazie" all'inquinamento il ghiaccio del permafrost che stavano estraendo era più morbido e quindi avrebbe accelerato le loro ricerche. Insomma, pazienza se la gente di Ennis si ammala e muore, compresi i neonati, perché se la ricerca fosse andata a buon fine si sarebbe forse scoperto qualcosa sull'immortalità.

E così Annie entra nel laboratorio e lo distrugge, ma viene fermata dagli scienziati, prima di tutto Lund (quello che poi era sopravvissuto all'ibernazione per morire in ospedale dopo aver detto a Navarro che sua madre l'aspettava nell'aldilà). Viene bloccata e subito dopo gli scienziati iniziano di fatto a pugnalarla, mentre Clark chiede invano di smetterla. E quando la smettono davvero lei è in fin di vita, ma ancora viva: lui la soffoca e pone fine alle sue sofferenze. O, se vogliamo vederla altrimenti, Clark capisce che se Annie parlasse sarebbe la fine delle sue ricerche e quindi la mette definitivamente a tacere. 

Poi Clark racconta di quando "lei è tornata" per vendicarsi e lui è riuscito a rifugiarsi dietro la botola che conduceva al laboratorio segreto, per poi sentire le urla disperate dei colleghi e il tentativo di qualcuno di aprire la botola, dietro la quale Clark è rimasto nascosto per una settimana.

Dopo questa confessione Danvers va a riposare lasciando Navarro di guardia, ma poco dopo si sveglia e scopre che Navarro ha acconsentito a farlo uscire fuori per farlo morire ibernato come i colleghi, di fatto facendo sparire l'unico testimone, per la rabbia di Danvers. 

In più, è saltata la corrente e le due detective iniziano a congelare. E quindi ad avere allucinazioni. Navarro, "abituata" alla cosa, ha una visione da cui apprende il suo vero nome nella lingua della tribù di nativi a cui appartiene. Danvers vive invece un incubo, vedendo il figlio morto tempo prima che le chiede aiuto mentre annega nell'acqua sotto il braccio. 

Danvers allora si tuffa per raggiungerlo, e ciò desta Navarro che va in soccorso dell'amica e collega. Le due si salvano e iniziano a parlare delle loro vite, finché a un certo punto Navarro fa una metafora su una botola e Danvers ha un'illuminazione. 

Va a controllare la botola e nota che nelle impronte mancano delle falangi. Le due capiscono quindi che quella mano appartiene alla donna delle pulizie di cui Navarro a inizio serie aveva arrestato il marito violento.

Vanno a trovarla. Anzi a trovarle, perché intorno a lei si riuniscono altre donne, tutte native, che hanno partecipato alla vicenda. Che vicenda? In pratica dopo aver scoperto il laboratorio segreto avevano capito che loro avevano ucciso Annie e quindi, armi in pugno, avevano assaltato Tsalal, costringendo gli scienziati a uscire nel ghiaccio e a spogliarsi. Dopodiché avrebbero potuto tornare indietro, ma secondo le donne "lei" li ha terrorizzati a morte. Annie? Uno spirito madre? Non si sa. 

E neanche interessa a Navarro e Danvers, che dicono loro qualcosa come: "Va bene signore, noi siamo qui solo per dirvi che il caso è chiuso, nel caso vi interessi gli scienziati sono morti per cause naturali, grazie e arrivederci". E se ne vanno. 

L'epilogo conclusivo di True Detective 4

Epilogo di qualche mese dopo: Navarro aveva videoregistrato la confessione di Clark, il video è diventato virale e di conseguenza la miniera ha chiuso. 
Danvers fa rapporto per spiegare la sparizione del cadavere di Hank e il ritrovamento di quello di Otis, alludendo alla corruzione di Hank. Poi le chiedono di Navarro, che dalla fine del caso è sparita, ma Danvers, che ha anche fatto pace con la figliastra, dice di non averla più vista ma che secondo qualcuno non è lontana da Ennis. E infatti subito dopo vediamo Danvers andare in una casa fuori città dove arriva anche Navarro: il loro rapporto è diventato qualcosa di straordinario, e con questa considerazione finisce la stagione sicuramente più fredda di True Detective.

Le spiegazioni di Issa Lopez a Variety

Come dicevamo, la showrunner di Night Country ha parlato con il magazine americano Variety per spiegare il suo punto di vista sulla serie e sul finale. E siccome è appunto la showrunner, più di così è impossibile sapere.

In generale, la linea di Lopez può essere riassunta così: "Se siete incerti sul significato di una scena o su un aspetto del finale, sappiate che la cosa è voluta e non ci sono risposte precise alle vostre domande: scegliete le teorie che vi piacciono di più, vanno bene tutte". A "supporto" di questa linea, Lopez cita due frasi di Danvers, quando dice "bisogna sapere quando è l'ora di smettere con le domande" e "non tutte le domande hanno risposta". Ma entriamo nel dettaglio delle risposte di Lopez, tema per tema.

Cosa succede agli scienziati dopo che vengono fatti spogliare

Su questo tema, Issa Lopez ha detto a Variety che dal primo momento della scrittura aveva deciso che quegli uomini scomparsi erano collegati a un caso precedente. Quanto a cosa sia successo da farli morire di paura, Lopez ha semplicemente detto: "sta a voi deciderlo".

Che fine fa Navarro? È viva o è morta ed è solo uno spirito?

Anche qui, Lopez rimanda le "decisioni" al pubblico. Lei si limita a dire che dopo l'ultima visione, quella mentre era assiderata con Danvers e durante cui ha avuto la rivelazione del suo vero nome, Navarro è finalmente in pace con sé stessa e con le voci che sente. 

Quanto all'ultima scena, all'incontro tra le due protagoniste nella casa sul lago, Lopez spiega che ha lasciato liberamente aperta l'interpretazione circa il destino di Navarro dopo quella camminata sui ghiacci: se sia ancora viva o se sia morta e quello è solo lo spirito, lo decidono gli spettatori.

Le due ipotesi possibili sulla lingua di Annie

Altro grosso mistero di stagione è la lingua recisa di Annie, che viene trovata nei laboratori del Tsalal. Né gli scienziati né le donne che li hanno puniti ne sanno alcunché, e Issa Lopez su questo punto dice che ci sono due possibili teorie tra cui, come al solito, il pubblico può scegliere. 

Partiamo dal fatto che Hank è stato chiamato a pulire la scena dopo la morte di Annie. Ne ha portato il cadavere nella zona di confine tra la miniera e l'area di chi protesta contro la miniera e le ha staccato la lingua come a dare il segnale "questa ha parlato troppo". 

Secondo la prima teoria, qualcuno del villaggio ha trovato la lingua, l'ha data alle donne vendicatrici che l'hanno portata con loro alla vendetta e l'hanno lasciata lì, mentendo poi alle detective. Questa la teoria più razionale. 

L'ipotesi "magica" è che invece quella lingua sia una sorta di personificazione di Annie, e che quindi dopo essere scomparsa tra i ghiacci è ricomparsa anni dopo nel punto in cui doveva essere per portare a termine la vendetta.

Le citazioni della prima stagione di True Detective

Chiudiamo con una chicca che può essere sfuggita. In questa stagione di True Detective viene citata due volte la prima stagione. Succede all'inizio, quando a dare indicazioni a Rose è lo spirito del defunto Travis Cohle, padre di Rust, il detective impersonato da Matthew McConaughey. 

E succede nell'ultimo episodio, quando a un certo punto Clark dice alle due investigatrici che "il tempo è un cerchio piatto", mitica citazione proprio di Rust Cohle. 

Issa Lopez ha spiegato di aver voluto dare il messaggio che entrambe le serie si svolgono nello stesso mondo. Quindi dopo aver controllato le date del padre di Rust, morto in Alaska, ha deciso di connettere Night Country alla Louisiana della prima stagione. Chissà se si ripeterà nella stagione 5, per cui è stata confermata nel ruolo di showrunner.

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