Venerdì, 16 Aprile 2021

Il piano del ministro Brunetta per le assunzioni nel pubblico impiego

"Centomila nuovi posti ogni 12 mesi per il turn over". Si comincia da Sanità ed enti locali

Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta rilascia oggi un'intervista al Messaggero per illustrare il piano del governo Draghi per le assunzioni nel pubblico impiego. Brunetta vuole ripartire proprio dai concorsi e dai contratti: "Per due ragioni. La prima è perché per i contratti abbiamo i soldi, 6,8 miliardi stanziati dai precedenti governi. E di questo ne va dato atto. Ma soprattutto per il Next Generation Eu. Come si fanno a investire 200 miliardi in 5 anni se non hai un apparato dello Stato all'altezza di questa sfida straordinaria? E come si fa a reggere, una volta a regime? Per questo i miei primi tre atti sono stati il riavvio dei contratti, la firma del Patto per l'innovazione del lavoro pubblico e per la coesione sociale con i sindacati, e lo sblocco del turn over".

Brunetta dice che il governo è partito da un numero: 118.879. "Sono i posti già disponibili nella Pubblica amministrazione. Dietro una cifra apparentemente asettica ci sono nomi e cognomi, ci sono progetti di vita congelati a causa del virus. Sbloccare questi concorsi ci è sembrata la prima urgenza". Andrea Bassi gli domanda se basteranno queste assunzioni ad invertire il trend di invecchiamento dei dipendenti pubblici in servizio. "Il nostro obiettivo è di garantire innanzitutto il turnover fisiologico: almeno 500 mila ingressi per cinque anni, 100 mila l'anno, pari al numero di dipendenti pubblici che andranno in pensione secondo le stime della Ragioneria generale dello Stato. Poi bisogna ragionare selettivamente sui settori che si sono maggiormente impoveriti negli ultimi dieci anni".

Quali saranno i settori privilegiati? "Penso soprattutto alla sanità e  agli enti locali. Qui il turnover potrà arrivare anche al 120%. Infine, ci saranno le alte professionalità tecniche da reclutare in via straordinaria per l'attuazione dei progetti del Recovery Plan con contratti a tempo determinato". Brunetta non si sbilancia sul numero di assunzioni garantite dal Recovery Plan: "È presto per dirlo. Dipenderà soprattutto dai progetti, bisogna avere la pazienza di attendere il piano definitivo. Quello che posso dire è che le procedure saranno rapide". Quanto rapide? "Useremo le buone pratiche delle organizzazioni internazionali. Ci sarà un portale del reclutamento, una piattaforma a cui potranno rivolgersi le amministrazioni centrali e locali per simulare e prevedere lo stato del proprio fabbisogno professionale e per gestire le procedure concorsuali. Valorizzeremo dottorati, iscritti agli ordini professionali e ai centri di alta formazione. Sono assunzioni che si possono fare in 15 giorni. I contratti dureranno 5 anni, il tempo del Recovery".

Fonte: Il Messaggero →

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