Lunedì, 14 Giugno 2021

Due persone crocifisse dall'Isis: "I cadaveri esposti in piazza per ore"

Diversi account jihadisti hanno rilanciato la notizia dell'esecuzione sui social spiegando che le vittime "erano spie al soldo di Fajr Libia"

La filiale libica dello Stato Islamico (Isis) ha rivendicato la "crocifissione" di due persone a Sirte, città a est della capitale Tripoli, controllata da mesi dagli uomini del Califfo Abu Bakr al Baghdadi, come riferisce il sito on-line della tv satellitare al Arabiya.

Diversi account jihadisti hanno rilanciato la notizia dell'esecuzione sui social media spiegando che le due vittime "erano spie al soldo di Fajr Libia", ovvero le milizie che appoggiano il governo islamico di Tripoli non riconosciuto dalla comunità internazionale.

Secondo alcuni abitanti della città citati dall'emittente saudita, le due vittime "erano abitanti di Sirte ma originari di Misurata" e "sono stati crocefissi la sera di sabato nel centro della città prima di essere uccisi a colpi di pistola e i loro cadaveri lasciati appesi in piazza per diverse ore".

Stando a quanto riporta al Arabiya, una delle due vittime "era titolare di una pagina Facebook che nei giorni scorsi aveva pubblicato i nomi di persone che rifornivano armi alle milizie jihadiste di Bengasi attraversi il Golfo di Sirte".

Fonte: Al Arabiya →
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