Lunedì, 19 Aprile 2021

Pugno duro contro i rom "abusivi": Sala pensa a un Daspo urbano

Il sindaco di Milano ne sta discutendo con il prefetto perché "dove ci sono gli accampamenti i cittadini si lamentano"

Giuseppe Sala

Pugno duro del sindaco di Milano Beppe Sala contro i rom che occupano gli spazi pubblici. Il primo cittadino questa mattina ha affrontato il problema degli insediamenti abusivi di rom e nomadi a Milano ed ha ammesso che sta pensando ad un Daspo "urbano" che dovrebbe valere però solo per determinate zone. Sala ne sta discutendo "anche con il prefetto", Renato Saccone, soppesando la sua reale efficacia. 

Il Daspo urbano "sarebbe relativo ad alcuni spazi perché poi alla fine ritornano sempre nello stesso punto e bisogna trovare delle formule affinché non ritornino", ha detto ancora Sala.

"Effettivamente vediamo che là dove ci sono i cittadini giustamente si lamentano, bisogna trovare delle formule diverse". A Milano "ci sono 3 mila nomadi, io non è che sono contrario alla chiusura dei campi - ha concluso -, ma chiuderli vuol dire che saranno ancora più in giro".

Le parole del primo cittadino arrivano anche dopo le polemiche scaturite dal fatto che nel campo nomadi di via Martirano 71 quattro abitanti su cinque non pagano l'affitto. Ad ammetterlo, dopo un'interrogazione della consigliere leghista Silvia Sardone, è stato proprio palazzo Marino, che ha deciso di non nascondere i dati. 

Fonte: MilanoToday →
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