Venerdì, 16 Aprile 2021

Scuole deserte, il prossimo anno 70mila studenti in meno

Secondo i dati sulle iscrizioni al prossimo anno scolastico saranno 69.256 gli studenti e le studentesse che mancheranno all'appello: circa il 70% nelle regioni del Sud

Foto di repertorio

Il prossimo anno la scuola italiana dovrà fare i conti con una vera e propria emorragia di studenti: da settembre nelle aule ci saranno quasi 70mila alunni in meno. Un problema non soltanto per il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, ma anche per le sigle sindacali di categoria, preoccupate per  le conseguenze che questo potrebbe avere sui lavoratori. Ma a cosa è dovuto questo enorme calo? Secondo quanto riporta La Stampa, è il frutto del normale andamento demografico che risente dei periodi di crisi economica e poi si riflette sulla popolazione scolastica.

Scuola, il prossimo anno 70mila alunni in meno

A confermare questa 'desertificazione' delle scuole italiane sono le tabelle sulle iscrizioni del prossimo anno in cui mancano all'appello 69.256 studentesse e studenti, in calo dello 0.9%. Una percentuale che presa singolarmente potrebbe sembrare minima, ma se unita a quanto successo negli anni precedenti, mostra un fenomeno in continuo sviluppo. Nell'anno scolastico 2016/17 gli iscritti in meno erano stati 45mila, 67.754 in meno nell'anno successivo e 75.215 nell'anno in corso, sempre rispetto a quello precedente. Facendo una semplice somma scopriamo che negli ultimi quattro anni sono stati 188.583 gli alunni in meno nelle nostre scuole, con le prospettive che non sono certo delle più rosee. Secondo le stime, nei prossimi cinque anni ci potrebbe essere un ulteriore calo di 369.057 studenti.

Calo degli studenti più elevato al Sud

Su base regionale, i dati mostrano un calo più elevato al Sud rispetto alle regioni settentrionali. Il caso che più sorprende è quello dell'Emilia Romagna, unica regione in cui non si è assistito ad un calo di studenti, anzi dal prossimo settembre avrà 1.484 alunne e alunni in più nelle sue aule. Maglia nera invece per la Basilicata dove gli studenti in meno a settembre saranno 1.742, con un calo del 2,2%. Non se la passano meglio la Calabria con 5.418 alunni in meno (-1,96%), la Puglia con 11.202 alunni in meno, pari all'1,91%, e la Campania che a settembre avrà oltre 15mila banchi vuoti in più. In totale le regioni del Sud il prossimo anno perderanno 48.570, praticamente il 70% dei 70mila totali.

Bussetti: "Governare le dinamiche demografiche"

"I cambiamenti della società sono una sfida. Con la collaborazione delle forze politiche e sociali possiamo governare le dinamiche demografiche, riuscendo a offrire più scuola ai nostri ragazzi. Di questo parleremo domani nell'incontro con i sindacati al Miur Social. #dalleparoleaifatti #7aprile". Lo scrive su Twitter Marco Bussetti, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in merito all'incidenza delle dinamiche demografiche sulla scuola che, dalle tabelle delle iscrizioni scolastiche riportato oggi dal quotidiano 'La Stampa', rischia di avere 70mila studenti in meno.

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