Domenica, 1 Agosto 2021
Storie Giappone

“I principi azzurri sono molestatori”: fiabe sotto processo dopo un tweet

A scatenare la polemica su Twitter è stata Kazue Muta, sociologa e professoressa dell'Università di Osaka, in Giappone

Biancaneve e il principe azzurro

I principi azzurri? Non esistono più, anzi, non sono altre che dei molestatori. E' la tesi espressa dalla professoressa Kazue Muta dell’Università di Osaka, che sta facendo molto discutere in Giappone.  

La professoressa Muta è una specialista di sociologia storica ed è esperta di femminismo. Ha scritto libri sul tema delle molestie sessuali. In un tweet recente, la professoressa si è espressa in maniera molto esplicita sui principi azzurri delle favole: “Quando pensate in maniera razionale a ‘Biancaneve’ o alla ‘Bella addormentata’, che dicono ‘la principessa fu svegliata dal bacio di un principe’, vi trovate descritta un’aggressione sessuale su una persona inconscia. Voi potreste pensare che io stia così rovinando la fantasia, ma queste storie promuovono la violenza sessuale e vorrei che tutti ne fossero consapevoli”. 

Il punto di vista della docente ha immediatamente prodotto un vespaio su Twitter, con decine di commenti contrari, in un dibattito che ha coinvolto utenti, debordando sulla stampa straniera. 

Oggi è l’Independent che ha rilanciato la notizia, ricordando che nel mese di novembre Sarah Hall ha chiesto la cancellazione della “Bella addormentata” dai programmi della scuola primaria britannica, che il figlio frequenta, proprio perché inaccettabile che si baci una donna inconscia, quindi senza il suo consenso. Una posizione opposta a quella espressa dal Japan Times, il quale commentando la notizia ha ricordato che il Principe azzurro della Bella Addormentata bacia sì la ragazza, ma esclusivamente per curarla in un gesto che può essere sostanzialmente equiparato alla respirazione bocca a bocca.

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