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Domenica, 28 Novembre 2021
La proposta

Sigarette elettroniche prescritte dal medico di base: "Così si smette di fumare"

L'Inghilterra potrebbe diventare il primo paese al mondo a prescrivere sigarette elettroniche come i farmaci per abbandonare il tabacco tradizionale

Le sigarette elettroniche potrebbero presto venire prescritte dal medico di base per aiutare i fumatori a smettere di fumare. La proposta arriva dall’Inghilterra, dove il governo sta cercando di abbassare il tasso di cittadini fumatori e dove l’Mhra, l’ente che si occupa di regolamenta medicinali e prodotti sanitari, ha recentemente pubblicato una serie di linee guida aggiornate che arpono la strada alla prescrizione di sigarette elettroniche ai fumatori di tabacco decisi a smettere.

L’idea è sostituire le sigarette tradizionali a combustione con l’e-cig. Che non è esente da rischi, visto che liquido e vapore contengono sostanze chimiche potenzialmente pericolose che si trovano anche nel fumo di sigaretta, ma i livelli sono indiscutibilmente meno elevati. E alla luce delle 64mila persone che ogni anno muoiono a causa del fumo nel Paese, la versione elettronica potrebbe diventare una valida alternativa.

Inghilterra primo paese a prescrivere l'e-cig

Se l’Inghilterra decidesse di procedere su questa strada, dunque, potrebbe diventare il primo paese al mondo a prescrivere sigarette elettroniche con la ricetta, esattamente come accade con i farmaci, e già numerosi medici, esperti di medicina e attivisti sanitari hanno espresso il loro appoggio a questa proposta. Già nel 2018 era stata avviata un’inchiesta del comitato scientifico tecnologico della Camera dei Comuni sulle sigarette elettroniche, e il verdetto era stato positivo.

Alcuni esperti di salute pubblica hanno comunque espresso preoccupazione in particolare per i giovani, che spesso sviluppano una dipendenza dallo “svapo” nonostante non abbiano mai fumato, ma le revisioni hanno portato alla conclusione che le sigarette elettroniche regolamentate sono meno dannose del fumo. Una sigaretta elettronica con licenza medicinale, inoltre, dovrebbe superare controlli di sicurezza ancora più rigorosi, ha sottolineato il Dipartimento della salute e dell'assistenza sociale.

In Inghilterra oltre 3,6 milioni di persone usano l'e-cig

I produttori possono dunque ora rivolgersi all'Mhra e sottoporre i loro prodotti allo stesso processo di approvazione normativa degli altri medicinali disponibili nel servizio sanitario nazionale, e se una sigaretta elettronica ottiene l'approvazione, i medici potrebbero decidere caso per caso se sia opportuno o meno prescriverla a un paziente per aiutarlo a smettere di fumare.

La dottoressa June Raine, amministratrice delegata dell'Mhra, ha confermato al Guardian che vi sono chiare prove che le sigarette elettroniche siano meno dannose per la salute rispetto al fumo di tabacco, e che possono aiutare le persone a smettere di fumare per sempre: "La guida aggiornata sui requisiti di licenza che abbiamo pubblicato oggi è un primo passo importante verso la disponibilità di prodotti per sigarette elettroniche con licenza sicuri ed efficaci".

Il fumo rimane oggi la principale causa evitabile di morte prematura in Inghilterra, dove sono ancora circa 6,1 milioni i fumatori. Le sigarette elettroniche nel 2020 sono state l'aiuto più utilizzato da chi ha provato a smettete, e il numero di persone che le usano è cresciuto da circa 700.000 nel 2012 a 3,6 milioni nel 2019, scendendo a 3,2 milioni nel 2020 prima di aumentare nuovamente nel 2021 e tornare a 3,6 milioni.

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