Giovedì, 23 Settembre 2021
Il caso

Yara, il presunto killer Bossetti vede i genitori in carcere

Ester Arzuffi e Giovanni Bossetti incontreranno il figlio in carcere, per la prima volta dall'arresto del presunto assassino di Yara Gambirasio. E i tempi dell'indagine si allungano

ROMA - Massimo Giuseppe Bossetti è rinchiuso in isolamento ormai da 45 giorni, ma continua a dichiararsi innocente e in grado di dimostrare la propria estraneità ai fatti. Domani è in programma la visita dei genitori nel carcere di Bergamo, dove è rinchiuso dallo scorso sedici giugno con la pesante accusa di aver barbaramente ucciso Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra scomparsa la sera del 16 novembre 2010 e ritrovata cadavere tre mesi dopo in un campo di Chignolo d'Isola.

Bossetti nelle settimane scorse aveva chiesto più volte di poter incontrare la madre, Ester Arzuffi, e Giovanni Bossetti, quello che fino al giorno prima dell'arresto credeva fosse suo padre. Ma i risultati del test Dna eseguiti dagli inquirenti che stanno indagando sul caso hanno stabilito che Massimo in realtà è figlio naturale di Giuseppe Guerinoni, l'autista di Gorno morto nel 1999, a 61 anni, con il quale Ester Arzuffi avrebbe avuto una relazione.

Una tesi finora sempre smentita dalla donna, che fin dalle prime ore dopo l'arresto ha giurato che Massimo è figlio del suo attuale marito. Giovanni Bossetti, gravemente malato, fino a pochi giorni fa era ricoverato all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Per questo l'incontro in carcere, salvo complicazioni, si svolgerà soltanto domani.

Proseguono invece le indagini per supportare la prova del dna ritrovato sugli indumenti di Yara, con la quale gli inquirenti hanno fermato Bossetti come presunto omicida. Ora però il periodo estivo e le ferie rischiano di allungare ulteriormente i tempi di un'indagine che si sta dimostrando sempre più complessa.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Yara, il presunto killer Bossetti vede i genitori in carcere

Today è in caricamento