Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Berlusconi sorride: la Cassazione azzera l'assegno di divorzio all'ex moglie

Veronica Lario dovrà restituire quanto ricevuto: la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato contro la sentenza della Corte d'Appello di Milano che aveva sostenuto come ex moglie poteva considerarsi autosufficiente

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da Veronica Lario contro la sentenza della Corte d'Appello di Milano che le aveva azzerato l'assegno di divorzio, precedentemente stabilito dal Tribunale di Monza nella causa di divorzio da Silvio Berlusconi.

La Suprema Corte ha confermato la tesi sostenuta dalla difesa di Berlusconi, assistito dagli avvocati Valeria De Vellis e Pier Filippo Giuggioli, che nel controricorso hanno dimostrato il venir meno del diritto della ex coniuge a percepire l'assegno divorzile.

Berlusconi versava all'ex moglie un assegno da 1,4 milioni al mese

La Corte d’Appello di Milano accogliendo l’istanza dell’ex premier aveva applicato una recente sentenza sull’assegno di divorzio per cui conta il criterio dell’autosufficienza economica e non il tenore di vita goduto durante le nozze. Silvio Berlusconi aveva sostenuto che la sua ex moglie - con liquidità per 16 milioni, gioielli e società immobiliari - poteva considerarsi autosufficiente.

Berlusconi versava a Veronica Lario un assegno da 1,4 milioni di euro al mese. L’ex signora Berlusconi, all’anagrafe Miriam Bartolini, dovrà anche restituire quanto percepito a partire dal marzo 2014: in tutto poco meno di 60 milioni di euro.

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