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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Crisi economica

Pane sempre più caro: in cinque anni aumenti del 22,1%

Secondo le rilevazioni Istat la pasta di semola di grano duro è cresciuta in sei anni del 36,6%.

Il 22,1% di aumenti in cinque anni: è il caro-pane. Un vero e proprio boom. A settembre 2012, rispetto a gennaio 2007, il prezzo al consumo del pane fresco è salito del 22,1% e quello della pasta di semola di grano duro del 36,6%. Nello stesso periodo gli indici dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale registrano un aumento del 14%. E' quanto rileva l'Istat in un focus sulla filiera dei cereali.

Per la filiera del pane, i prezzi alla produzione agricola del frumento tenero raggiungono l'aumento più alto a febbraio 2011 (+67,3% rispetto a gennaio 2007). Analogo andamento mostrano gli indici dei valori medi unitari alle importazioni del frumento tenero, con un picco registrato ad aprile 2008 (+62,7% rispetto a gennaio 2007). A luglio 2012 i prezzi alla produzione della farina sono superiori del 40,1% rispetto a quelli di gennaio 2007.

I prezzi alla produzione del pane fresco risultano in leggera e costante crescita dall'inizio del 2008. Rispetto a gennaio 2007, a luglio 2012 i prezzi aumentano del 14,4%. L'andamento dei prezzi al consumo del pane fresco mostra un leggero ma costante aumento e non sembra aver risentito delle forti oscillazioni delle materie prime.

Per la filiera della pasta di semola di grano duro i prezzi alla produzione agricola del frumento duro raggiungono il loro massimo aumento a marzo 2008 (+152,6% rispetto a gennaio 2007).

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