Venerdì, 26 Febbraio 2021
Bergamo

Bossetti vuole cambiare carcere e lavorare: "Non ha un motivo per svegliarsi al mattino"

L'ex carpentiere di Mapello, recluso nel carcere di Bergamo, chiede di cambiare istituto di pena. "Non ho mai visto Massimo così arrabbiato" dice il criminologo Ezio Denti

Ergastolo. Il verdetto di un mese fa ha posto fine alla lunga vicenda giudiziaria di Massimo Giuseppe Bossetti. La Cassazione ha confermato la condanna al carcere a vita per l'ex carpentiere di Mapello, che ha ucciso Yara Gambirasio, la ginnasta 13enne di Brembate di Sopra, il cui corpo venne trovato il 26 febbraio 2011 in un campo incolto a Chignolo d'Isola, nel Bergamasco.

Ora Bossetti, recluso nel carcere di Bergamo, chiede di cambiare istituto di pena. “Non ho mai visto Massimo così arrabbiato” ha raccontato Ezio Denti - criminologo e consulente della difesa di Massimo Bossetti - ai microfoni di Pomeriggio Cinque dopo un colloquio durato più di un’ora con il muratore.

A quel che si apprende l’uomo vuole essere trasferito per poter lavorare, e come spiega Denti è ancora in attesa di una risposta: “Vuole andare a Bollate perché altrimenti non fa nulla, non ha un motivo per svegliarsi al mattino”. La richiesta sembrerebbe essere stata accolta e già dalla settimana prossima Bossetti potrebbe essere spostato nel carcere di Bollate. Nel fratemmpo la famiglia non gli fa mancare il suo appoggio incondizionato: “Massimo non perderà mai il supporto e l’amore della moglie”.

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