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Martedì, 30 Novembre 2021
Il delitto / Viterbo

Omicidio Vetralla: Matias è stato sgozzato, arrestato il padre

Mirko Tomkow, 44 anni, è accusato dalla procura di Viterbo di avere ucciso il figlio di 10 anni. L'avrebbe sgozzato, una coltellata alla gola in casa nel Viterbese. Il corpo trovato dalla madre

Ha sconvolto l'Italia intera l'omicidio di Vetralla: Mirko Tomkow, 44 anni, manovale polacco, è accusato dalla procura di Viterbo di avere ucciso il figlio Matias di 10 anni. L'ha sgozzato, una coltellata alla gola in casa. Molti aspetti sono ancora da chiarire, in primis l'esatta dinamica del delitto. L'avrebbe ucciso come "vendetta" nei confronti della moglie.

Omicidio a Vetrella: bambino di 10 anni ucciso, arrestato il padre

Ieri il piccolo Matias sarebbe stato prelevato a scuola alle 13.30 da un parente e portato a casa, una palazzina di due piani a Cura di Vetralla. Lì è stato ucciso con una coltellata. "Il padre del bambino è stato trovato privo di conoscenza in un'altra stanza dell'abitazione alla quale però, da qualche settimana, aveva il divieto di avvicinarsi" ha detto il colonnello Andrea Antonazzo, comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo. 

A trovare senza vita il figlio è stata proprio la mamma, rientrata intorno alle 15.30. I vicini, sentite le urla della donna, hanno chiamato i carabinieri. Vani i soccorsi per il piccolo. Mirko Tomkow è stato invece portato in ospedale in codice rosso e sono in corso gli esami tossicologici. Psicofarmaci o un cocktail di benzodiazepine e alcol, queste le ipotesi. 

L'uomo, piantonato all'ospedale di Belcolle, è stato arrestato. I carabinieri impegnati nelle indagini stanno verificando se sia scappato dallo stesso nosocomio dove già era stato ricoverato per Covid o se invece, più probabile, sia stato dimesso nei giorni scorsi. "Sono assolutamente sconvolto per un omicidio così bestiale. Accanirsi contro un bambino di dieci anni lascia tutti sconcertati" commenta Giovanni Arena, sindaco di Viterbo. "Tutta la mia vicinanza al sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani e alla comunità vetrallese - ha aggiunto Arena - che mai nella sua storia ha vissuto atrocità così violente".

Tomkow e la madre del piccolo non erano ancora separati legalmente. Sono state presto smentite le prime indiscrezioni in merito al fatto che si sarebbe barricato in casa minacciando di far esplodere con il gas l'appartamento.

"Mirko Tomkow era violento"

In passato Mirko Tomkow era stato molto violento, sia con il ragazzino, sia con la donna, scrive oggi il Corriere della Sera. Minacce e aggressioni reiterate che hanno spinto la moglie, Mariola, domestica albanese di 35 anni, a denunciarlo. Il suo obiettivo era quello di proteggere Mattias e garantirgli un futuro sereno. Il caso era noto ai servizi sociali. L’escalation di violenza da parte del marito l’aveva spaventata. Al punto che si era raccomandata con il figlio Matias di non aprire la porta di casa, in una palazzina di due piani in stradone Luzi fino a quando non fosse tornata dal lavoro. A nessuno. La donna, ora sotto sedativi, non è ancora stata in grado di parlare con gli inquirenti.

Il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani ha decretato il lutto cittadino e organizzato una veglia di preghiera: "Il minimo che potevamo fare per onorare la memoria di quel povero bambino- dice il primo cittadino - Per noi la sua sembrava una famiglia normale, anche se il padre era conosciuto per alcuni comportamenti esagerati in piazza, soprattutto di notte. Colpa dell’alcol, mai però avremmo pensato a una conclusione tanto inaudita che adesso ci fa sentire davvero impotenti".

"Un tipo dalla birra facile": descrivono così in paese Mirko Tomkow. Nessuno lo immaginava capace di uccidere il figlio di 10 anni. E' ancora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Belcolle di Viterbo, privo di conoscenza.

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