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Sabato, 28 Maggio 2022
Mondo Siria

Dopo gli attacchi con armi chimiche, in Siria è nato un bambino con due teste

Eʼ avvenuto nella zona di Idlib, da anni teatro di intensi bombardamenti e di attacchi con armi chimiche

Un bimbo con due teste è nato vivo nella Siria nord-occidentale ed è ricoverato in terapia intensiva nella vicina Turchia. Lo riferisce la tv panaraba al Arabiya, citando fonti mediche della regione di Idlib, fuori dal controllo governativo e da anni teatro di intensi bombardamenti russi, governativi siriani e statunitensi.

La zona di nascita del piccolo è stata teatro di diversi attacchi chimici dal 2012 a oggi.

L'ultimo presunto utilizzo di armi chimiche nell'area in cui è nato il bambino è avvenuto ad aprile e ha causato la morte di decine di persone. A inizio aprile almeno 58 persone, tra cui undici bambini, sono state uccise da gas tossici sprigionati in un raid governativo in Siria su un'area controllata dagli insorti.

L'attacco è stato sferrato contro la città di Khan Sheikhun, nella provincia nord-occidentale di Idlib.

Siria: armi chimiche contro la popolazione

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