Mercoledì, 23 Giugno 2021
dall'estero / Regno Unito

Tre sorelle inglesi sono fuggite con i figli per unirsi all'Isis

Erano partite per un pellegrinaggio in Arabia Saudita, poi hanno fatto perdere le proprie tracce. Dopo giorni di incertezza, la conferma della BBC: sono in Siria

Sorridenti e felici in aeroporto, in attesa di partire per un viaggio. È questa l’ultima fotografia dei ragazzi Dawood, scomparsi con le loro madri. Le sorelle Khadija, Sugra e Zohra Dawood, insieme ai loro nove figli, hanno lasciato la loro casa di Bradford, nel Regno Unito, per unirsi all’Isis. Sono partite lo scorso 28 maggio per un pellegrinaggio in Arabia Saudita, sarebbero dovute rientrare l’11 giugno: non sono mai tornate a casa. Secondo quanto rivelato alla BBC da un contrabbandiere della zona, il gruppo sarebbe riuscito ad entrare in Siria due giorni fa. Le autorità credono che le tre sorelle stiano provando a raggiungere Ahmed, il loro fratello minore, che nel 2013 ha lasciato il Regno Unito per unirsi agli estremisti islamici ed è tutt’ora oggetto di indagini da parte della polizia. Loro stesse erano convinte di essere spiate 

"PERSONE NORMALI" - Pochi giorni fa, una delle sorelle si era messa in contatto con la famiglia a Bradford. Il marito di Sugra, e padre di cinque dei bambini scomparsi, aveva poi rilasciato un accorato appello alle telecamere, insieme al cognato: “Sono devastato, ormai sono passati troppi giorni. Per favore, tornate a casa. Vi amiamo”. Le tre sorelle erano molto conosciute nel loro quartiere e i vicini si sono detti molto sorpresi dalle notizie che le riguardano in questi giorni. “Erano una famiglia numerosa e nessuno aveva mai avuto problemi con loro. Erano gentili e normali”, ha raccontato a Daily Mail un vicino che ha preferito restare anonimo. Da quando il gruppo è scomparso, la polizia del West Yorkshire sta investigando per cercare di ricostruire i movimenti della famiglia Dawood. “La nostra priorità è il loro ritorno a casa sane e salve. Le loro famiglie sono molto preoccupate e le rivogliono a casa. La nostra priorità ora è la salvezza dei bambini”, ha detto il capo commissario Russ Foster.

sorelle inglesi siria-3

L'ULTIMATUM DI CAMERON - Il caso delle sorelle Bradford segue di pochi mesi quello di Talha Asmal, il 17enne kamikaze di origini britanniche che si è fatto esplodere in Iraq, rinfocolando le polemiche sulla “radicalizzazione” degli adolescenti britannici, soprattutto grazie a internet. Il premier David Cameron ha lanciato un aut aut alla comunità musulmana, invitandola a condannare apertamente la jihad e prendere le distanze dalla “ideologia estremista islamist che dice che l’Occidente è il male e che la democrazia è sbagliata”. I giovani sono le prime vittime della propaganda dell’Isis e, in un contesto dove l’estremismo religioso non viene condannato, “ci vuole poco per passare dall’essere un adolescente britannico a diventare un combattente dell’Isis o una donna del Califfato”. 

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