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Giovedì, 30 Maggio 2024
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Il governo in ritardo sul Pnrr modifica 10 obiettivi su 27 per salvare i fondi Ue

"C'era il rischio di non raggiungere gli obiettivi o di avere una verifica complessa" ha spiegato Fitto che ha dato conto di come il governo abbia messo le mani avanti a fronte di una ineluttabile bocciatura

L'Italia ha chiesto all'Europa di modificare 10 dei 27 obiettivi relativi alla quarta rata dei finanziamenti richiesti del Piano di rilancio adottato da Bruxelles dopo la pandemia, il celebre Pnrr. L'annuncio del ministro Raffaele Fitto dopo la cabina di regia in cui l'esecutivo ha di fatto preso atto dei ritardi nel perseguire gli obiettivi di cui si era impegnato con Bruxelles nella richiesta dei fondi.

"C'era il rischio di non raggiungere gli obiettivi o di avere una verifica complessa" ha spiegato Fitto che ha dato conto di come il governo abbia messo le mani avanti a fronte di una ineluttabile bocciatura.

Un cambio di metodo che ha portato alla revisione di alcuni punti dei 27 obiettivi della quarta rata. In alcuni casi si è trattato di una mera correzione formale, ma in altri anche di circostanze oggettive che non consentono la rendicontazione delle misure. Un lavoro che si è svolto con la collaborazione de i servizi della commissione Europea che ieri ha concluso l'esame delle modifiche e che oggi ha ricevuto il via libera della cabina di regia. I ministeri interessati dalle modifiche sono Imprese e made in Italy, Infrastrutture e Trasporti, Ambiente e sicurezza Energetica, Istruzione e Merito, Cultura e Politiche di Coesione.

Tra le misure modificate il rinnovo del parco ferroviario con l'implementazione della sperimentazione dell'idrogeno. Modificati anche i criteri per il rinnovo del parco ferroviario del trasporto regionale allo scopo di definire la composizione di treni e carrozze da acquistare.

Non ci sarà invece il definanziamento della misura degli asili nido anche a fronte dell'aumento dei costi delle materie prime e il rallentamento delle procedure di affidamento. Il governo infatti presume di poter contare sull'intero ammontare della quarta rata come precisato dal ministro degli Affari Ue: "Le modifiche a una parte degli obiettivi del Pnrr legati alla quarta rata porterà alla richiesta dell'intera quarta rata, non immaginando un definanziamento" ha detto Fitto. In pratica il governo chiede più tempo per emanare altri bandi.

Pnrr, i progetti che cambiano

Per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica elettrica, si legge nel documento distribuito dal governo, che a seguito dei bandi per le stazioni di ricarica che prevedevano 4000 colonnine nei centri urbani e 2500 nelle aree extraurbane, sono pervenute 4700 richieste solo per le città. La proposta di modifica mira a allineare l'obiettivo con gli esiti delle procedure e alla pubblicazione di nuovi bandi.

Per quanto riguarda invece gli interventi socio educativi per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno è prevista la possibilità di pubblicare bandi per almeno 50 milioni di euro, superando la formulazione attuale che non consente di andare oltre tale soglia.

Aumenta poi l'obiettivo sull'Ecobonus e si potranno rendicontare anche l'installazione di nuove caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie a minore efficienza.

Quanto ai finanziamenti per Cinecittà il soggetto attuatore è stato ridefinito con il passaggio dall''Istituto Luce Studios' a 'Cinecitta' S.p.A.'.

Su SatCom le proposte di modifica sono basate su eventi e circostanze oggettive e, in particolare, è stata ridefinita la misura tenendo in considerazione i recenti sviluppi del mercato, cosi' da evitare sovrapposizioni con gli investimenti privati in corso nel settore dell'Internet of Things, basato su piccoli satelliti, oltre che per contribuire in modo più efficace alla iniziativa europea 'Secure Connettivity'. Relativamente al progetto Osservazione della Terra è stato corretto un errore materiale in quanto l'incubatore nel Sud Italia, sin dall'inizio, è finanziato esclusivamente con risorse del fondo complementare ed era stato erroneamente incluso tra i progetti finanziati con risorse PNRR.

La Cabina di regia del Pnrr modifica inoltre le soglie per gli avvisi dei progetti di interventi contro la povertà educativa nel Mezzogiorno, in particolare a sostegno del Terzo settore. Cambia infine anche la descrizione del target dell'investimento relativo alla "Creazione di imprese femminili", con la rimozione del riferimento a specifici strumenti finanziari.

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