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What's Next, il nostro futuro post-covid EP03 (Survey Ambiente)

La direzione da prendere a livello globale sembra chiara, eppure in Italia ci sono ancora parecchi limiti e incertezze. Questo quello che dicono i risultati del nostro sondaggio.

 

Sembra proprio che l’emergenza COVID qualcosa di buono l’abbia infine tirata fuori: gli italiani hanno sviluppato una maggiore sensibilità sulle tematiche ambientali ed ecosostenibili.

Già, ma siamo proprio sicuri che quegli stessi italiani siano veramente disposti a “sporcarsi le mani” per la causa?

I risultati del terzo sondaggio proposto dal magazine What's Next, il nostro futuro post Covid, in collaborazione con E-GINO, con l’istituto di ricerca 2BResearch e con il laboratorio Push, sembrerebbero dimostrare, infatti, due tendenze contrapposte: a livello ideale appaiono tutti d’accordo nel fare di più per l’ambiente, ma a livello pratico... non ci siamo ancora del tutto!

Gli italiani non sembrano ancora pronti al grande salto nel green

Non al 100% per lo meno, perché alcuni concetti, in effetti, sembrano essere stati ben assorbiti, come quello che scelte alimentari più coscienziose possano impattare in minor misura sull’ambiente e migliorare la salute dell’individuo o, ancora, la maggior sensibilità dimostrata nel riciclo della plastica. Sulle cose semplici e che non richiedono troppo sforzo, insomma, l’italiano non si tira indietro, ma è quando l’investimento di impegno e denaro si fa più consistente che iniziano i guai. Anche lo zoccolo più duro, la nicchia più sensibile alla tematica ambientale, infatti, dimostra in determinati casi di non essere pronta all’azione. È vero, c’è una maggiore propensione all’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili, come biciclette e monopattini (forse dovuta anche dall’arrivo dell’estate?), ma risultano ancora forti dubbi e incertezze riguardo a mezzi più impegnativi, come auto elettriche e ibride, considerate da molti poco affidabili, troppo costose e non supportate da infrastrutture adeguate sul territorio.

Ma è proprio E-GINO, in qualità di esperto nel settore della mobilità elettrica e partner d’eccezione di Today in questo viaggio nel mondo post-COVID, a offrire la propria voce e una consulenza a 360° nell’agevolare la presa di coscienza di chi ancora nutre dubbi. La recente inaugurazione del brand E-GINO da parte di Gino Spa (Concessionaria Ufficiale di vendita e assistenza Mercedes-Benz - Smart - BMW - MINI -Volvo) ha avuto proprio questo intento: sensibilizzare e informare sulle potenzialità di una svolta elettrica della mobilità su strada e sui suoi benefici in termini di salute ambientale, minori consumi e minori costi di gestione del mezzo.

Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?

Questo perché, se il nostro sondaggio ha dimostrato che i tempi non paiono del tutto maturi per passare dalle buone intenzioni all’azione, è anche vero che lo spazio, per far crescere e rafforzare la consapevolezza di tutti sulle tematiche ambientali e sulle necessità di cominciare ad agire veramente, è ancora ampio e costituirà la vera sfida del futuro.

Questo, in fondo, lo scopo ultimo di What's Next, il nostro futuro post Covid: comprendere il momento presente, ascoltando le opinioni e le tante voci degli italiani, per cercare di delineare il mondo del futuro.

E voi, siete pronti a “sporcarvi le mani” per il futuro di tutti? Non perdetevi il video con l'approfondimento sui risultati del sondaggio!

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