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Venerdì, 21 Gennaio 2022
IL PERSONAGGIO

F1 2022, l’anno di Mattia Binotto: il peso delle speranze sull’uomo al timone della Ferrari

L’ingegnere, con le nuove regole introdotte nella prossima stagione, sa che la Rossa è chiamata a tornare a lottare per la vittoria. Per lui, che ha sulle spalle le aspettative di tutti i tifosi, sarà una stagione importantissima

Nuove regole e grandi aspettative.  È solo uno il grande auspicio che hanno tutti i tifosi della Ferrari per la prossima stagione: quello di vedere la Rossa tornare vincente. Charles Leclerc e Carlos Sainz devono essere finalmente in grado di lottare per le posizioni che contano grazie a una Rossa degna della sua storia.

Inevitabilmente il peso perché questo desiderio si realizzi è in buona parte sulle spalle del team principal della Scuderia: Mattia Binotto.
La sua conferma, ufficializzata nei giorni scorsi all’interno di una riorganizzazione aziendale della Ferrari, era scontata. Il 2022, però, per l’ingegnere italo-svizzero sarà un anno importantissimo, la rivoluzione in F1 è arrivata e la Ferrari deve esserci. 

F1 2022: obiettivi e speranze di Mattia Binotto

Mattia Binotto, 52 anni, è nato a Losanna il 3 novembre 1969 da genitori di Reggio Emilia. Nel 2022 inizierà la sua quarta stagione alla guida della Gestione Sportiva Ferrari e la sua è stata una carriera in costante ascesa. 

Dopo la laurea in ingegneria meccanica presso il politecnico federale di Losanna ha conseguito un master in ingegneria dell'autoveicolo presso il dipartimento di ingegneria "Enzo Ferrari" (DIEF) dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Ha incominciato a lavorare nella Scuderia come ingegnere motorista nella squadra test e ha ricoperto lo stesso ruolo nella squadra corse in Formula 1 dal 1997 al 2003, partecipando ai trionfi dell'era Schumacher sotto la presidenza di Luca di Montezemolo e la direzione di Jean Todt.
Un’epoca d’oro che tutti i tifosi della Ferrari si augurano di tornare a rivivere.

Durante la gestione Binotto la Ferrari ha conquistato il secondo posto nel Mondiale Costruttori del 2019, il sesto nel 2020 ed il terzo nel Mondiale andato in archivio poco meno di un mese fa ad Abu Dhabi. Nell’ultimo anno la Ferrari ha centrato l’obiettivo che si era posta all’inizio della stagione, quello di recuperare posizioni sulla griglia e di piazzarsi immediatamente alle spalle delle imprendibili Mercedes e Red Bull.

Un traguardo centrato che conteneva, però, un’ulteriore promessa, quella di fare un ulteriore step nel 2022. La Ferrari, quest’anno, dovrà essere costantemente davanti e tornare a lottare per le vittorie per poi andare all'attacco del Mondale nel 2023.

Un obiettivo sicuramente non facile da raggiungere ma per cui la Rossa dovrà impegnarsi visto le risorse che sono state stanziate e le aspettative che vengono da tempo riposte su questa stagione. Inevitabilmente il peso di questa responsabilità ricadrà sulle spalle di Mattia Binotto.

Per l'ingegnere scelto da Sergio Marchionne il 2022 sarà un anno importantissimo. Tutti i tifosi della Ferrari sperano che sia vincente.
 

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