Sabato, 6 Marzo 2021
L'annuncio di Fedriga

La nuova ordinanza del Friuli-Venezia Giulia

Il governatore Fedriga annuncia una stretta in sei comuni della regione: vietata la consumazione da asporto e le attività sportive dilettantistiche, raccomandazioni per lo smart working e i trasporti pubblici

La nuova ordinanza con nuove limitazioni partirà dalla mezzanotte di oggi e riguarderà il territorio regionale del Friuli-Venezia Giulia: lo ha detto oggi il presidente della Regione Massimiliano Fedriga dopo le indiscrezioni di ieri. Il governatore ha annunciato uno screening di massa nei comuni friulani dove si è verificato l'aumento esponenziale dei contagi.

La nuova ordinanza del Friuli-Venezia Giulia

I sei comuni interessati dalla nuova ordinanza del Friuli Venezia Giulia per lo screenng di massa sono quelli di Claut, Cavasso Nuovo, Paularo, Socchieve, Sutrio e Dolegna del Collio, dove più forte si è manifestato il contagio in questi giorni. Presentando i contenuti dell'ordinanza, il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e l'assessore alla sanità, Riccardo Riccardi, hanno annunciato che progressivamente "verranno coinvolte anche altre aree" perché "il nostro obiettivo è tutelare la popolazione rispetto ai positivi". E chi non risulterà contagiato, ha precisato Fedriga, "non dovrà sentirsi libero di comportarsi come meglio crede". I comportamenti da parte di tutti devono "comunque essere "rigorosi". Secondo quanto ha detto in conferenza stampa il governatore, a partire dalla mezzanotte del 24 novembre: 

  • sarà vietata la consumazione di alimenti e bevande all'aperto;
  • saranno vietate le attività sportive dilettantistiche in strutture all'aperto, come richiesto dal Coni, e dalle varie federazioni quali Figc, Fip;
  • sarà raccomandato l'uso del trasporto pubblico locale solo in casi di necessità; 
  • sarà raccomandato l'utilizzo dello smart working nel settore pubblico e privato". 

"Mi appresterò a fare un'ordinanza come Regione per cercare di fare qualche restringimento perché ci accorgiamo che la situazione è peggiore" rispetto al report che porrebbe il Friuli in area gialla, ha detto stamattina Fedriga ad Agorà su Raitre spiegando che "noi siamo andati in zona arancione quando avevamo dati in miglioramento, oggi che vediamo dati in peggioramento sul territorio, in teoria noi saremo in area gialla. Siamo in arancione perché ovviamente l'ordinanza dura due settimane". 

"Secondo quanto si apprende dai vertici della Regione - ha scritto stamattina Il Gazzettino - non sarà più possibile recarsi da un amico o da un conoscente". Dovrebbe rimanere la possibilità di recarsi in visita dai propri famigliari. Infine, sempre come riporta il quotidiano veneto-friulano, anche le consumazioni da asporto potrebbero finire nel mirino della nuova ordinanza. Potrebbe infatti scattare il divieto di consumare "cibi e bevande per strada dopo l'acquisto". 

Intanto oggi in Fvg sono stati rilevati 377 (-298) nuovi contagi (il 12,93% dei 2.916 tamponi eseguiti) e 27 (+14) decessi da Covid-19. Delle nuove positività odierne, 70 afferiscono a test pregressi in laboratori privati (9-11/11). Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia sono 25.035, di cui 6.334 a Trieste, 10.614 a Udine, 4.735 Pordenone e 3.035 Gorizia, cui si aggiungono 317 persone da fuori regione. I casi di infezione sono 13.457. Scendono a 55 (-1) i pazienti in terapia intensiva; salgono a 565 (+20) i ricoverati in altri reparti. I decessi ammontano a 673. I totalmente guariti sono 10.905, clinicamente guariti 252 e persone in isolamento 12.585. Sono 112 gli ospiti del Cara di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) positivi, cui si aggiungono 8 operatori delle Coop della struttura. 

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