Giovedì, 15 Aprile 2021
Milano

Papà si barrica in casa e minaccia di gettare i suoi tre figli dall'ottavo piano

E' successo a Rozzano, Milano. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri grazie all'intervento del sindaco

I vigili del fuoco intervenuti sul posto a Rozzano, foto MilanoToday

Un uomo di 43 anni, italiano e già noto alle forze dell'ordine, si è barricato in casa e ha minacciato di gettare nel vuoto, dall'ottavo piano, i tre figli di 5, 6 e 7 anni e poi togliersi la vita. E' successo martedì sera in via Stelle Alpine a Rozzano (quartiere Aler), in provincia di Milano. Il lieto fine è arrivato dopo lunghissime ore di trattativa ad alta tensione: i carabinieri, intervenuti insieme a vigili del fuoco, polizia locale e al sindaco di Rozzano Gianni Ferretti, sono riusciti a bloccare l'uomo. E per lui sono scattate le manette con l'accusa di tentato omicidio, sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Tutto è iniziato intorno alle 20.30 quando l'uomo, sembra sotto l'effetto di alcol e stupefacenti, ha messo i tre figli sulla balaustra del balcone all'ottavo piano.

Secondo una prima ricostruzione, pare che la furia del 43enne - che vive da solo insieme ai suoi tre bambini - sia nata dopo aver appreso dell'esistenza di un procedimento finalizzato alla revoca dell'affidamento esclusivo dei figli. E' subito scattato l'allarme al 112 e sul posto sono intervenute le forze dell'ordine, insieme al personale del 118. L'area attorno alla casa è stata transennata e i vigili del fuoco, intervenuti con alcuni mezzi tra cui un'autoscala, hanno posizionato dei materassi gonfiabili sotto all'appartamento.

Si sono registrati momenti di tensione quando un pompiere, in cima all'autoscala con una vicina di casa, si è avvicinato al terrazzino per prendere in custodia i figli. Per impedire che ciò accadesse, l'uomo ha lanciato grosse piastrelle, calcinacci e una bicicletta verso il vigile del fuoco che è rimasto lievemente ferito alla testa. Nell'intento di impedire ai militari di entrare all'interno della sua abitazione, il 43enne ha brandito un coltello da cucina di grosse dimensioni e ha afferrato i bambini spingendoli più volte all'esterno della ringhiera lasciandoli sospesi nel vuoto.

Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti. Il 43enne, infatti, ha chiesto di parlare con lui e lo ha fatto entrare dalla porta del suo appartamento (sbarrata con un armadio). Il sindaco è entrato due volte nell'abitazione e la seconda volta (intorno alle 23.50), approfittando di un momento di distrazione dell'uomo, è riuscito prima a mettere in sicurezza i bambini e poi a spostare l'armadio davanti alla porta d'ingresso.

A quel punto i carabinieri della tenenza di Rozzano e della compagnia di Corsico sono entrati riuscendo a mettere in salvo i figli e a bloccare l'uomo, che nel frattempo aveva impugnato un coltellaccio con una lama di venti centimetri. I tre bambini sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e accompagnati nel reparto pediatria dell'ospedale San Paolo di Milano "per sospetta assunzione di barbiturici e psicofarmaci", si legge in una nota dei carabinieri. L'uomo, invece, è stato ammanettato e accompagnato nel carcere di San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

padre figli rozzano2-2


 

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Papà si barrica in casa e minaccia di gettare i suoi tre figli dall'ottavo piano

Today è in caricamento